E’ tornato in campo giusto in tempo per piazzare l’allungo salvezza e festeggiare la Serie A tenuta con in Lecce. Ma non solo, perché a meno di 24 ore la festa per Francesco Camarda diventa doppia grazie alla convocazione con l’Italia del tecnico ad interim Silvio Baldini. Un premio in coerenza con la linea verde che la Nazionale vuole seguire che è comunque anche frutto della continuità d’utilizzo avuta, al netto dell’infortunio alla spalla, in giallorosso.
La stagione di Camarda
Arrivato in prestito con diritto di riscatto e controriscatto dal Milan, Francesco Camarda si è dapprima mosso da vice Krstovic (esordio ufficiale con assist in Coppa Italia) per poi trovarsi nelle primissime giornate ad esordire da titolare in Serie A, complice l’arrivo solo sul gong di Nikola Stulic. Poi il classe 2008 del serbo è divenuto vice, pur alternandosi dall’inizio in match soprattutto contro le big del campionato e invece nei finali di gara nel resto degli incontri. Proprio in un match che lo ha visto subentrare allo scadere è arrivato il suo primo gol in giallorosso nonché nel massimo campionato, quello con il Bologna in un match che ha segnato la riscossa dei salentini.
Ci si attendeva un’accelerata da parte della punta, che invece non è riuscita a confermarsi sul piano realizzativo anche se le prestazioni sono rarissimamente risultate insufficienti. Con l’avvio dell’anno solare, proprio dopo due buone gare giocate dall’inizio con Juve e Roma, ecco il ko alla spalla che non ci voleva: operazione e quattro mesi di stop. A Verona, un mese fa, il ritorno in campo per aiutare i giallorossi nello sprint finale, chiuso con la sua prima festa da calciatore professionista ed ora con la chiamata della Nazionale. Il futuro? Molto probabilmente sarà rossonero, con il Lecce che eserciterà il diritto di riscatto ed il Milan a controriscattare facendo fruttare ai salentini un milione di euro di guadagno.
In azzurro
Camarda è stato quindi convocato in Nazionale dal Commissario Tecnico Silvio Baldini in occasione delle gare amichevoli Lussemburgo – Italia (03/06) e Grecia – Italia (07/06). Ecco gli altri calciatori convocati:
Portieri: Giovanni Daffara (Avellino), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Lorenzo Palmisani (Frosinone);
Difensori: Honest Ahanor (Atalanta), Davide Bartesaghi (Milan), Fabio Chiarodia (Borussia Monchengladbach), Pietro Comuzzo (Fiorentina), Costantino Favasuli (Catanzaro), Filippo Mane (Borussia Dortmund), Marco Palestra (Cagliari), Luca Reggiani (Borussia Dortmund);
Centrocampisti: Matteo Dagasso (Venezia), Giacomo Faticanti (Juventus), Luca Lipani (Sassuolo), Cher Ndour (Fiorentina), Niccolò Pisilli (Roma), Lorenzo Venturino (Roma);
Attaccanti: Francesco Camarda (Lecce), Luigi Cherubini (Sampdoria), Jeff Ekhator (Genoa), Francesco Pio Esposito (Inter), Seydou Fini (Frosinone), Samuele Inacio (Borussia Dortmund), Luca Koleosho (Paris FC).
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Si li prendono per queste garette per poi ripuntare su giocatori anziani perche i giovani devono ”maturare” . Spero di sbagliarmi.
Verrà nuovamente dato in prestito.
Magari potrebbe rientrare a Lecce se Gabriel dovesse andare al Milan
In attacco il vero flop di questa stagione. Stulic nel bene e nel male , al primo anno in A è riuscito a segnare 4 gol, Krstovic il primo anno ne aveva siglati 6, quindi l’ anno di battesimo è passato l’ anno prossimo può e deve fare molto di più. Questo ragazzo invece nn è per niente pronto a giocare nel calcio che conta. Non ho visto niente che mi fa gridare al fenomeno, a parte il dribbling con successivo assist a Kaba in coppa Italia, per il resto zero, nada, niet. Troppo sponsorizzato ed eletto in maniera frettolosa Golden boy. Avrebbe avuto più senso mandarlo a giocare in b
In realtà il calciatore del Lecce è Faticanti, non Camarda.
Auguri a Camarda che, spero, ricordi dove ha giocato per davvero in serie A
Dobbiamo riscattarlo ancora
A Lecce, anche per gli infortuni, è stata una meteora.
Auguro a questo ragazzo una bella carriera, ma non appare certo un crack del calcio italiano.