Con il campionato di Serie A 2026/27 giunto alla sua conclusione, anche per i vertici di Lega di categoria ĆØ tempo di bilanci. CosƬ il presidente Ezio SimonelliĀ ha parlato aĀ Radio Anch’Io Sport, rilasciando le seguenti dichiarazioni.
Caos calendari
“Derby nel finale di stagione? E’ una cosa di cui dovremo tenere ulteriormente conto fra le oltre 400 variabili per stilare il calendario. E’ un sistema complesso di variabili sportive e non sportive, tra i parametri quello di avere un derby a fine stagione non sarĆ inserito. E’ un affinamento continuo, ogni volta che emerge qualcosa si riflette, si cerca di migliorare. Il 5 giugno a Parma verrĆ presentato il nuovo calendario. Cerchiamo di farli uscire il prima possibile, cosƬ che anche i tifosi sanno quando giocheranno e possono organizzare le trasferte”.
Derby di Roma
“Come ho detto si può sempre migliorare. L’avere il derby in contemporanea col tennis ha dato qualche problema ma tutto ĆØ stato gestito secondo le aspettative della Lega. SI fosse giocato la domenica sera non si sarebbe sovrapposto ma la Prefettura aveva detto di no, si poteva giocare il sabato se la Lazio non fosse stata in Coppa Italia, poi si ĆØ deciso per le 12 di domenica”.
Bilancio da presidente
“Il campionato che si ĆØ concluso mi ĆØ sembrato molto combattuto e bello da vedere, voglio fare i complimenti al Como che in 4 anni ĆØ passato dalla Serie C alla Champions, non credo sia mai successo nella storia. Complimenti al Como e alla programmazione fatta. Complimenti alla Roma che dopo 7 stagioni torna in Champions League, al Lecce che ottiene la salvezza per la 4^ volta consecutiva in Serie A e un saluto a Verona, Pisa e Cremonese che speriamo di rivedere presto in Serie A. Bilancio positivo al netto di quel finale di ieri che tutti avremmo voluto evitare, una giornata rovinata da un branco di teppisti e delinquenti. Esprimo la mia solidarietĆ al ferito che fortunatamente non ĆØ in pericolo di vita, poi solidarietĆ piena e incondizionata alle forze dell’ordine, li ringrazio”.
Ultras
“Credo sia surreale che una parte di tifosi possa arrogarsi il diritto di decidere se far continuare o meno una partita. Allo stadio ci sono migliaia di altri tifosi, famiglie e bambini, non si capisce a che titolo un manipolo ristretto di individui possa incidere sulle sorti di una partita. Sono d’accordo con D’Aversa, ĆØ un problema culturale. Non ho mai capito la sudditanza psicologica che club e calciatori hanno nei confronti delle curve. E trovo fuori luogo il gesto di riverenza delle squadre che vanno a salutare i tifosi sotto la curva, per me dovrebbero andare al centro del campo a salutare tutto lo stadio”.
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Persona inutile al calcio ! Noi di questa gente ne dobbiamo farne a meno perchĆ© non sono romantici come dice un grande giornalista lāunico che sappia scrivere pagine e pagine di belle parole per il calcio e per i romantici come me e tanti altri che seguono questo sport bellissimo che ĆØ il calcio.
La Lega serie A ha raggiunto il livello più basso di sempre. Da anni non ne azzeccano una. E mentre il calcio italiano ĆØ in caduta libera loro continuano a dire che va tutto bene, il campionato ĆØ bellissimo…
L’impressione ĆØ che DAZN sia padrone della Lega e la usi esclusivamente per i suoi comodi a scapito di tutti gli altri soggetti, Ultras in primis
Trovo surreale il giudizio di costui sulle curve: tipico di chi vuole un mondo ZTL, mentre pasteggia a base di ostriche e champagne all’interno del proprio fortino a ripavo dalla fastidiosa massa uvlante delle cuvve. FIGC e Lega da commissariare, cosƬ capiscono che in Italia la sovranitĆ appartiene al popolo e non a soggetti ancorati a logiche baronali.
Ha pienamente ragione!