Sandro Mencucci ha commentato la salvezza del Lecce nello speciale curato oggi dal quotidiano
Armi impari
“GiĆ al termine della scorsa stagione avevamo fatto qualcosa di straordinario, perchĆ© l’US Lecce non aveva mai fatto 4 campionati di Serie A, ma anche perchĆ© principalmente abbiamo combattuto con armi impari, con differenti disponibilitĆ economiche, con la forza delle nostre idee e comportamenti. Ad oggi, al termine della corrente stagione, confermare questo successo ci rafforza e incrementa la nostra considerazione del calcio nazionale e internazionale del progetto Us Lecce”.
DifficoltĆ
“Il Lecce cerca di avere sempre una rosa competitiva, ma quando durante l’anno perdi elementi importanti per infortunio (Berisha, Gaspar, Sottil, Camarda) la stagione si complica e diventa tutto più difficile. Dobbiamo dare merito all’area tecnica, all’allenatore ed ai giocatori di aver resistito e combattuto anche senza la disponibilitĆ di elementi importanti. La certezza di salvarsi non ĆØ possibile averla fino alla fine”.
Nuovo campionato
“Appena termina il campionato dobbiamo pensare a quello successivo. Quando qualcuno ci dice che stanno iniziando le vacanze, in realtĆ ĆØ il periodo di maggior lavoro. Tuttavia, la salvezza ci dĆ una maggiore carica per poter migliorare in quei settori dove abbiamo viso lacune. Tifosi? Importantissimi, non solo per questioni economiche, ma anche di supporto al progetto. Avere lo stadio pieno aumenta il senso di responsabilitĆ , nostro e dei calciatori”
L’Italia non va ai mondiali per colpa del Lecce?
“Mi viene da sorridere e penso siano soltanto discorsi populisti che mirano a confondere le idee di coloro che di calcio non si occupano. L’Us Lecce ama la nazionale italiana e vorremmo contribuire ai suoi successi”
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Orgoglio Lecce !!!