La prima stagione in A (da capitano) è la sua consacrazione
Hjulmand, è l’anno della consacrazione. E il Lecce se lo tiene stretto, tanto da rifiutare un’offerta di 13 milioni di euro da un club di Premier League. Lo ha raccontato ieri a RadioRai, il presidente Sticchi Damiani. Adesso sembra che la Roma sia tornata con insistenza sul calciatore classe 1999, che alla prima stagione in Serie A sta facendo benissimo.
“Oltre a essere il capitano è il nostro orgoglio. E’ quasi del 2000, un capitano così giovane è un segnale forte. Corvino lo pescò nell’Admira Wacker che era ultima e dove neanche giocava titolare. 280mila euro all’epoca erano troppi anche per un giocatore sparito dai radar. A gennaio abbiamo ricevuto un’offerta di 13 milioni dalla Premier League, ma abbiamo obiettivi importanti per poterci privare. E’ un lusso che ci possiamo permettere grazie alla nostra politica. Il ragazzo è contento”, ha detto ieri il presidente del Lecce.
Hjulmand è cresciuto anche con il passare delle giornate, tanto da diventare una certezza. A Roma, nella gara d’andata, fu espulso. Da lì non ha sbagliato più nulla: arrivando a conquistare tutti. Temperamento da capitano, nonostante la giovane età. E tanta voglia di esplodere. Ma per ora è felice al Lecce e va bene così.
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ah lo vuole la rometta??
cacci fuori una ventina di milioni e ci si siede a parlarne…
Tutto ok ragazzi ,ora bisogna passare finalmente all’attacco,cioe’,cosa pensa il sig.Corvino se se si profondano ora le energie per acquistare quei due attaccanti che mancano alla squadra per poterla completare?
ma voi credete veramente che Hjulmand venga pagato più di 6/7 milioni, e mamma mia? Se fosse superiore il prezzo l’avrebbe già venduto e stravenduto. Con quei soldi compri giocatori per migliorare la rosa. Baschirotto se viene venduto, è sempre a squadrette come la nostra e quindi a basso preezzo, benchè stia dimostrando di essere un buon marcatore ed essere attento e concentrato, ma la tecnica è altamente limitata. Andava bene negli anni ’80. Si trova bene con il non gioco di Baroni a spazzare e lanciare palla a capocchia, ma se arriva un allenatore che vuole giocare al calcio e non l’anticalcio che vediamo da due anni, si vedranno i limiti. Detto ciò, Panariello del Salento viene ancora oggi considerato un buon DS…mah… che pena il gioco da terza categoria…
ZODIACO TI ADORO CON I TOUI NICKNAMES; ULTIMAMENTE POI SE STATO FAVOLOSO QUANDO TI SPACCI PER GIALLOROSSODENTRO…….MA IN VERITA^ ODI I SALENTINI, E ANCH’IO NON LI REGGO PROPIO QUESTI CONTADINOTTI….
Tu e qualche altro/a commentatore dovreste farvi curare. Ne avete tanta di frustrazione ed invidia se invece di pensare alle squadrette della vostra provincia, stazionate sempre sui siti dell’unica squadra del Mezzogiorno MAI FALLITA…
Io seguo il Lecce da anni , ma credo di essere obiettivo . Se ti diverti a vedere sta squadra , ben venga . Un’altra cosa vomitevole è la primavera che parla 12 lingue diverse . Deve essere un trampolino di lancio per i ns giovani , non per giovanotti di mezza Europa . Guarda il Frosinone primavera L altro giorno , c erano 11 ragazzi quasi tutti italiani e del posto . Com è che sono quasi in testa alla classifica . Beh si a Frosinone su bueni cu sciocano a pallone notoriamente
13 milioni per un piede al massimo. Almeno a 30-35!
È un giocatore da grande palcoscenico. Se Aslani è stato pagato dall’Inter 20 milioni, hiulmand ne vale almeno 25!
Pagareeeeee
Dai 25 ai 30 come fanno Sassuolo ed atalanta
Cacciati li sordi
Credo che vendere Hjulmand, Strefezza, Baschirotto e Gonzalez, e ricavarne meno di 90-100 mln sia un’eresia. Per quella cifra li darei e porterei avanti la politica di patrimonializzazione del club. 4-5 anni a questi livelli ed il Lecce potrà permettersi l’Europa.
Vedetevi qualche partita della primavera e, scoprirete che almeno due giocatori sono pronti per il centrocampo e un fludificante sinistro