Il presidente della FIGC Gabriele Gravina è stato ospite di Radio Rai parlando della vittoria dello Scudetto Primavera del Lecce
“Lecce Campione con un undici interamente straniero? Non è stato uno spot positivo per la valorizzazione dei giovani italiani. Spero si possa arrivare all’adozione di alcune norme, per rendere più opportuna la partecipazione dei talenti italiani. Valorizzare un 11 totalmente straniero credo che sia un errore di metodologia e di valorizzazione, di innovazione all’interno del mondo del nostro calcio”.
Appare tuttavia quantomeno singolare (ma al contempo prevedibile) che chi dovrebbe rinnovare un calcio che ormai da vent’anni palesa un netto calo nella produzione di talenti preferisca giudicare una realtà singola che non fa altro che cercare di trarre il meglio, con lealtà e coerenza, dal proprio lavoro anziché fare qualcosa di concreto per cambiare dall’alto un complesso che da decenni ormai vive solo di exploit, senza una visione complessiva seria e virtuosa.
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Certo che se gli “”italiani”” poi sono bongotelli, gnonto e kean, allora meglio gli stranieri del Lecce.
Io sono favorevole ad avere più italiani, ma che lo siano per davvero, e non stranieri con la cittadinanza regalata come se fosse una sorpresa nelle patatine.
Eppure a febbraio elogiava il modello Lecce
Fino a quando resterà tutto nelle mani di soggetto i del genere, l’italia in tal contesto rimarrà sempre e solo una realtà retrograda e di nicchia
E POI IN SERIE A GIOCANO TUTTE CON 2/3 ITALIANI TITOLARI
Prima di parlare collega il cervello
Gravina sporco individuo, sei uno scandalo…..
Le grandi squadre che sono tutti stranieri e vincono vanno bene no?
Le grandi quadre che sono tutti stranieri e vincono vanno bene no?
Le regole vengono richieste ogni qualvolta vi entra storto…e allora tossite…
Critichi il Lecce pezzo di m?Neanche una parola poi sulla questione Juve che come minimo doveva essere retrocessa, lo sappiamo che sei un servo dei potenti