Il Lecce dura solo un’ora, sconfitta in rimonta che brucia

I giallorossi dominano nel primo tempo, Krstovic sbaglia un rigore e torna al gol, ma nella ripresa il Genoa la ribalta in sei minuti con Retegui ed Ekuban. Come sette giorni fa, una volta subita la rete, la squadra esce dal campo.

L’applauso della folta presenza di tifosi giallorossi al grido di “Solo per amore” ĆØ l’unico ricordo da portare a casa dalla trasferta genovese. Il ritorno al gol di Krstovic non porta neanche un punto. Il Lecce non coglie in almeno due occasioni il raddoppio e, in uno scenario che sembra giĆ  visto, incassa la rete del pareggio e espone il fianco al vigore del Genoa, che fa 2-1 e non soffre più di tanto nel finale e centra la vittoria dopo una settimana in emergenza.

Il primo tiro in porta ĆØ genoano: al 10′ Retegui indirizza sul primo palo, Falcone s’accartoccia e respinge. Il Lecce cresce con il passare dei minuti, attacca a campo aperto e al 17′ si guadagna un calcio di rigore. Krstovic mette in moto Almqvist, atterrato da Bani in area. Dal dischetto, si presenta il montenegrino, dopo le consultazioni con Sansone. Il destro, forte, ĆØ respinto dal tuffo di Martinez. Baschirotto non inquadra la porta sulla ribattuta e il Ferraris esulta. Bani alza di testa nell’immediato ribaltamento e il Lecce continua a far il suo gioco ricercando gli uno contro uno sulle corsie. Al 25′ Gendrey ha poco angolo per il destro e al 31′ arriva il vantaggio meritato. Gendrey anticipa Retegui e taglia in diagonale, rimpallo su Krstovic, autore di un destro che la deviazione di Vasquez rende imparabile. Oudin ha l’occasione per pungere al 35′: punizione decentrata, Martinez risponde di pugno. Due minuti dopo, erroraccio che avrebbe potuto portare al raddoppio. Bani non chiude sul cross di Oudin ma si oppone al tiro di Almqvist salvando letteralmente un gol. La palla arriva a Kaba che spedisce al di lĆ  del palo.

Nella ripresa, subito emozioni. Al 47′ Malinovskyi stampa il palo da fuori area e Falcone scalcia il diagonale di Vasquez e al 51′ Sansone si fa murare da Martinez nel cuore dell’area. Gilardino sbilancia i suoi in avanti con Ekuban al fianco di Retegui e Gudmundsson a rifinire. I ritmi del Genoa salgono e al 55′ Falcone blocca a terra un destro chiuso di Vasquez. Al 63′ ĆØ la volta dell’islandese, su punizione battuta a sorpresa, che sibila alto. Il Genoa pareggia al 70′. Gudmundsson coglie la traversa su punizione e Retegui spinge in rete.

Nell’ultimo quarto d’ora, il Genoa completa la rimonta e passa in vantaggio. Retegui apre per Vasquez, tiro che termina sulla traversa dopo la deviazione di Baschirotto. Nell’area Ekuban in acrobazia spedisce poi in porta. Il Lecce, come accaduto con la Juventus, si scioglie una volta subito il gol imponendo il proprio calcio solo per un’ora. I giallorossi non reagiscono avvicinandosi alla porta avversaria solo con un tiro fiacco di Ramadani all’86’. L’ingresso di Banda, appena tornato dalla Coppa d’Africa, non dĆ  idee offensive. Le belle prestazioni rischiano di sfociare in un guardarsi allo specchio pericoloso, specialmente mentre dietro si macinano punti.

Il tabellino

Genoa-Lecce 2-1

Genoa (3-5-2): Martinez; De Winter, Bani, Vogliacco (49’st Matturro); Spence (1’st Ekuban), Malinovskyi, Strootman, Thorsby (1’st Sabelli), Vasquez; Retegui (45’st Bohinen), Gudmundsson. A disposizione: Leali, Sommariva, Cittadini, Fini, Papadopoulos, Arboscello, Cisse. Allenatore: Gilardino

Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Gallo (45’st Pierotti); Kaba (45’st Gonzalez), Ramadani, Oudin (28’st Rafia); Almqvist, Krstovic (19’st Piccoli), Sansone (19’st Banda). A disposizione: Brancolini, Samooja, Venuti, Dorgu, Berisha, Blin. Allenatore: D’Aversa

Marcatori 31’pt Krstovic (L), 25’st Retegui (G), 31’st Ekuban (G)

Ammoniti 12’st Krstovic (L), 48’st Ramadani (L)

ArbitroĀ Luca Pairetto sez. di Nichelino Assistenti: GaetanoĀ Massara sez. di Reggio CalabriaĀ – Khaled Bahri sez. di Sassari IV Ufficiale: Manuel Volpi sez. di Arezzo VAR: Marco Serra sez. di Torino AVAR: AleandroĀ Di Paolo sez. diĀ  Avezzano

Note 33mila spettatori circa

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116 Commenti
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metronomo
2 anni fa

devi difendere il risultato e non utilizzi Blin hai dei problemi seri lentissimo nei cambi peggio di baroni

wanja p.
2 anni fa

Il 433 ĆØ un modulo che il Lecce non può fare, perchĆ© non ha esterni che tornano x aiutare il centrocampo. Oggi Kaba e Ramadani hanno giocato soli contro i 5 del Genoa, perchĆ© con Oudin sostituito con Rafhia (entrambi calciatori di terza serie), il Lecce gioca in 10! D’Aversa in panchina hai Blin e Berishia nettamente superiori. Vai via, sei inadeguato! šŸ’›ā¤ļøšŸ™

Innamorato
2 anni fa
Reply to  wanja p.

Penso che la testa comandi, o giocatori di serie A o serie Z se a capu ĆØ bona ĆØ bona. D’aversa nu ne’ bonu mancu se scarotti. Rassegnamoci

wanja p.
2 anni fa

Grazie! Tifosera da serie A ! SocietĆ  Micragnosa non all’altezza !

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2 anni fa

Da genoano voglio fare i complimenti alla tifoseria del Lecce, che si ĆØ sobbarcata una lunghissima trasferta e ha dato una grande lezione di civiltĆ , ricordando “Spagna” ā¤ļø

In campo ho visto un gran bel Lecce che ha stradominato il primo tempo e che in ogni caso avrebbe meritato di più, ma il calcio è questo.
Sicuramente il Lecce ĆØ una delle squadre più forti che si sono viste quest’anno al Ferraris.

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2 anni fa

…se ce penso me rovento…me ne vado al cinema, almeno squariu

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2 anni fa

6 minuti regalati…3 punti regalati…difficile crederci. Un rigore fallito…dai, non ci posso credere

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2 anni fa

Oggi abbiamo vinto noi, diciamo che siamo più bravi in fase realizzativa. Mi auguro che il Lecce resti in A. Lo merita

Mercenari
2 anni fa

Squadra fotocopia di una societĆ  inadeguata e incapace in tutti i sensi, ennesimo giocatore demoralizzato e regalato da una politica societaria a dir poco ambigua, come ho giĆ  detto da un bel po’ a questa parte, mai avuta a Lecce una societĆ  cosƬ assurda, e con l’aggiunta che sono leccesi e a loro dire anche tifosi.

Last edited 2 anni fa by Mercenari
Giuseppe
2 anni fa

Continuare con questo modulo tattico 433 con questi centrocampisti significa andare spediti in serie B. Una squadra con tre centrocampisti deve avere calciatori con particolari caratteristiche, ed avere gli esterni che in fase di ripiegamento formino un centrocampo a 5 cosa che non avviene quasi mai per la nostra squadra.La squadra avversaria come ĆØ accaduto oggi e come accade sempre ĆØ in superioritĆ  numerica in mezzo al campo ed ĆØ sufficiente alzare il ritmo per mandare in sofferenza la nostra difesa, unitamente all’ingresso della seconda punta del Genoa.

Commento da Facebook
2 anni fa

Grande simpatia per la vostra tifoseria

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