Pasquetta positiva per il Lecce. La banda di Gotti coglie la seconda porta inviolata consecutiva e pareggia in casa con la Roma in un match che, per situazioni pericolose prodotte, avrebbe potuto dare molto di più. Il Lecce ha tirato 27 volte a 10, 6-3 in porta. Resta il punto preziosissimo e il distacco di 4 punti invariato dalla zona retrocessione.
Dopo un esterno sbucciato di Karsdorp, Paredes al 6′ direttamente da corner chiama Falcone al riflesso. Passano due minuti e tocca a Svilar la prima (facile) parata sul colpo di testa di Pongracic. La Roma riesce a pungere nello spazio tra difesa e centrocampo e all’11’ Baldanzi manda sul fondo. I padroni di casa crescono attorno al quarto d’ora ma accumulano solo angoli: velleitarie le capocciate di Piccoli e Gendrey. L’intensitĆ leccese sale ancora e al 22′ Piccoli tira fuori dallo specchio ignorando i meglio piazzati Krstovic e Almqvist. Gallo infiamma lo stadio con una sgroppata solitaria da trequarti a trequarti: sinistro d’esterno deviato sull’esterno della rete. Oltre alla superioritĆ offensiva, il Lecce fallisce nitide occasioni da rete: Piccoli al 31′ alza da posizione favorevolissima, Almqvist al 32′ non impensierisce Svilar e al 33′ Dorgu non beffa il portiere slovacco sul primo palo. La Roma cerca di far valere le azioni nate dopo la vittoria di duelli individuali, cosƬ nasce il diagonale di Paredes domato da Falcone. Emozioni nel finale del primo tempo. Piccoli supera Ndicka di forza e, con angolo chiuso, manda sopra la trasversale. Pericoli romanisti nel finale di un primo tempo dove il Lecce avrebbe meritato di più. Zalewski manca l’invito di Baldanzi e, su fallo guadagnato dall’ex Empoli, Angelino scheggia il palo al 46′.
Nella ripresa, dopo un colpo di testa di Krstovic alto su cross di Ramadani, la Roma cerca di prendere il pallino del gioco facendo possesso. Al 60′, Bove sfonda centralmente e Baldanzi tira alto. Gotti cambia uomini in attacco e Sansone, al 62′, si presenta con un rasoterra un po’ masticato. Al minuto 68, Dorgu di piatto sciupa una grandissima palla-gol su contropiede alimentato da Krstovic. Avanza però anche la Roma. Lukaku si costruisce da solo un colpo di testa al 69′ e al 71′ Falcone ĆØ fenomenale su Aouar liberato dal tacco di El Shaarawy. Il Faraone chiama ancora Falcone alla parata a terra al 78′. La Roma assedia e il Lecce mira alle ripartenze.
De Rossi inserisce Dybala nel finale per il tutto per tutto ma ĆØ il Lecce a mangiarsi i gomiti due volte. Banda all’85’ esalta il volo di Svilar e sul susseguente corner Sansone, colpevolmente, stoppa e indirizza sopra la traversa. Prima del recupero mischia nell’area leccese: tiro di Dybala e rimpallo raccolto da Falcone. Nell’extra-time, ĆØ il Lecce a creare ancora sussulti. Banda sparacchia fuori l’ennesimo pallone rivitalizzato da Krstovic e Oudin bacia la traversa. Chi si attendeva l’assalto romanista, resterĆ deluso. Se c’ĆØ una squadra che oggi avrebbe meritato la vittoria ĆØ il Lecce. Resta la positivitĆ per un risultato prestigioso, ma il Lecce ha il dovere di capitalizzare di più, a maggior ragione in giornate come oggi dove, con merito, le occasioni sono state tante.
Il tabellino
Lecce-Roma 0-0
Lecce (4-4-2): Falcone; Gendrey, PongraÄiÄ, Baschirotto, Gallo (37’st Venuti); Almqvist (16’st Banda), Ramadani, Blin, Dorgu (27’st Oudin); Krstovic, Piccoli (16’st Sansone). A disposizione: Brancolini, Samooja, Rafia, Gonzalez, Berisha, Esposito, Burnete, Pierotti, Touba. Allenatore: Luca Gotti
Roma (4-3-2-1): Svilar; Karsdorp (39’st Celik), Mancini, NāDicka (1’st Hujsen), AngeliƱo; Cristante, Paredes, Bove (19’st Aouar); Baldanzi (39’st Dybala), Zalewski (19’st El Shaarawy); Lukaku. A disposizione: Rui Patricio, Boer, Smalling, Llorente, Sanches, Pisilli, Joao Gabriel. Allenatore: Daniele De Rossi
Marcatori
Ammoniti 11’pt N’Dicka (R), 38’pt Piccoli (L), 45’pt Baschirotto (L), 35’st Ramadani (L), 40’st Cristante (R)
Arbitro: Matteo Marcenaro sez. di Genova Assistenti: Luca Mondin sez. di Treviso ā Davide Moro sez. di Schio IV Ufficiale: Livio Marinelli sez. di Tivoli VAR: Daniele Paterna sez. di Teramo AVAR: Aleandro Di Paolo sez. di Avezzano
Spettatori 29.031 Incasso totale 491.855,10 euro
Recuperi 2’pt, 5’st
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Braviššš
Oggi il Lecce mi ĆØ piaciuto. Si ĆØ comportato da vero leader, peccato perchĆ© non ha vinto, ma l’avrebbe meritato. Il caso rigore, non capisco perchĆ© gente, che ha giocato, e vive nel mondo calcio, per loro c’era. Ma le immagini parlano chiaro, il contrasto c’ĆØ stato dopo che il calciatore della Roma, si era sbarazzato del pallone. E allora se non conoscono le regole, devono semplicemente tacere.
Salvatore Iasi giĆ Salvatore il Lecce avrebbe certamente meritato di vincere per la mole e la qualitĆ di gioco offerto. La gente ha giustamente applaudito la squadra e, dopo lāiniziale amarezza, si ĆØ usciti dallo stadio con la consapevolezza che spesso, queste partite, va a finire che si perdono. Un altro punto guadagnato, dunque, e, soprattutto, la certezza che il Lecce ĆØ una squadra solida, che sa ben giocare al calcio e che può davvero dire la sua in questo campionato un poā strano
Forza Lecceeeeeee ti vogliamo cosƬ š„šš¦š±
Splendide partita Di lecce
Grande Lecce e grande Gottišā¤šā¤šā¤
Meritavamo ampiamente la vittoria…peccato.
Meritavamo di vincere 10 – 0, purtroppo quando nel calcio la palla decide di non entrare non entra
Ottima prestazione.
In risposta a quello strano personaggio che si ĆØ espresso con un epiteto offensivo nei confronti di Pantaleo Corvino! Se capisci niente di calcio, evita di parlare….se non ce la fai a stare zitto, fai solo brutte figure!!!!