Negretti: “Salvezza meritata, ora si confermi lo zoccolo duro. Falcone? Da Nazionale”

Le parole di Giordano Negretti, ex portiere del Lecce nel periodo 1983-1990, nell'intervista rilasciata ad Antonio Calò per La Gazzetta del Mezzogiorno

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SALVEZZA. “Merita tanti complimenti il Lecce per la permanenza in massima serie conquistata in anticipo. Per un club di provincia, raggiungere questo traguardo è sempre una grande impresa. I salentini, tra l’altro, ci sono
riusciti con un organico dall’età media molto bassa e con diversi ragazzi dalle interessantissime prospettive. Quindi il presidente Saverio Sticchi Damiani ed il responsabile dell’area tecnica Pantaleo Corvino hanno svolto un eccellente lavoro”.

PECORSO. “Il Lecce ha strameritato di salvarsi perché è stato per l’intera stagione fuori dalle ultime tre posizioni, che portano al declassamento in B, ma soprattutto perché ha espresso un buon calcio. E ciò, fatte salve alcune eccezioni, è accaduto anche nel periodo in cui i risultati non sono stati positivi”.

FALCONE. “Ha qualità fisiche, tecniche e mentali importanti. Lo conosco dai tempi in cui militava negli Allievi della Sampdoria. All’epoca mio figlio Davide, anche lui estremo difensore, faceva parte della Primavera blucerchiata. Quale preparatore avevano entrambi Viviani, che mi parlava benissimo di Falcone. Il ragazzo romano prometteva di arrivare lontano, come poi ha fatto. Con le sue parate ha contribuito in maniera significativa alla salvezza dei giallorossi. Meriterebbe di indossare la maglia azzurra”.

ATALANTA. “Quella bergamasca è una delle squadre che giocano meglio in Italia ed è in forma. I
nerazzurri sono reduci dalla finale di Coppa Italia e si preparano a disputare l’ultimo atto dell’Europa League. Gasperini potrebbe fare rifiatare qualche titolare, ma anche le seconde linee s0no di qualità. Il Lecce, dal canto suo, vorrà congedarsi dal proprio pubblico con una prova all’altezza e magari con un risultato positivo. Penso che verrà fuori un match divertente”.

NUOVA STAGIONE. “Ai miei tempi, ci fu un diverbio tra Mazzone ed il presidente Jurlano. IL mister passò al Pescara e nel Salento giunse Boniek. L’organico fu notevolmente rinnovato. Un peccato. Mi auguro che questa volta venga confermato lo zoccolo duro della rosa, ritoccandolo con innesti mirati. Cessioni pesanti? Una provinciale deve farlo. Nel Lecce, tra quelli che hanno mercato c’è senz’altro Falcone, che vanta diversi estimatori. Ma ci sono anche alcuni giovani tra i quali Dorgu, che ha gli occhi di qualche big puntati addosso”.

Redazione

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2 anni fa

Quale sarebbe lo zoccolo duro?

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