Le priorità di Marco Giampaolo da allenatore del Lecce: ritrovare un’identità precisa. E poi stabilire anche con esattezza i ruoli di Rebic e Krstovic. Sul modulo, invece, il 4-3-3 sembra una certezza. “In queste ore molti hanno associato il nome del cinquantasettenne nativo di Bellinzona al 4-3-1-2. Questo perché, nelle ultime stagioni, Giampaolo ha fatto del sistema col rombo di centrocampo il suo credo calcistico. In realtà, come recentemente dichiarato dal nuovo trainer giallorosso al noto podcast “Il Terzo Uomo”, Giampaolo considera ad oggi quel sistema non più proponibile a certi livelli. Il che significa che, verosimilmente, il suo Lecce andrà a schierarsi 4-3-3 o 4-2-3-1, sistemi che comunque Giampaolo conosce bene”.
L’articolo di Michele Tossani sul Nuovo Quotidiano di Puglia.
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La società proprietaria fa la società
Il DS è pagato dalla società e fa il DS
Allenatore IDEM
I tifosi che gradiscono fare i tifosi, vadano allo stadio o tifino da casa
Qui di leoni da tastiera non abbiamo bisogno.
Chi pensa, con i propri denari, di fare meglio di SSD, si può accomodare.
Ma a Corvino oltre ai giocatori francesi piacciono pure gli allenatori Abbruzzesi emigrati che tornano?
Con arrivo di Gotti la novità tattica è stato il 442 con Piccoli insieme a Krstovic e Dorgu avanzato da esterno a sinistra.
Secondo me il problema serio, non essendoci Piccoli o un giocatore con caratteristiche simililari Krstovic rimane solo, allora si è optato al 4231 sperando il Marchwinski ad oggi polacco non gioca.
Credo Giampaolo giochi 4411
Sistemi che Corvino conosce bene più che altro
E Giampaolo arrivò a Lecce in disaccordo con il parere di migliaia di tifosi che, per la verità, da una posizione accesa di sabato e domenica sono passati ad una tiepida di ieri e a quella inesistente di oggi, complimenti ! Ecco perchè, Corvino e company, ci vedono come pecore da mungere senza diritto di pensiero e parola. Questo sfogo non si basa su antipatie specifiche per Corvino o Giampaolo ma è solo una constatazione di quanto viene presa in considerazione la voce dei tifosi. Domenica, in conferenza stampa, in tre ci hanno messo la faccia ma nessun accenno all’accordo con Giampaolo e neanche domande specifiche e scomode da parte dei giornalisti presenti, PERCHE’
Ci faccia un esempio di domanda scomoda
A me fa specie che nessun giornalista faccia presente alla Società che, visti gli introiti, non si possa investire ogni santo campionato qualcosa in più nell’allestimento della rosa.
Poi, certo che spendere non è garanzia di salvezza e la Società può sempre affermare, legittimamente, che nei due anni precedenti si è raggiunto l’obiettivo.
Tuttavia, e come ho detto più volte, non occorre essere un giornalista o un pubblicista di sport o avere un patentino UEFA A, B o C, per capire che i ragazzi che vanno in campo non sono, in gran parte, adatti alla categoria.
I numeri reali sono quelli che pubblica anche questo sito, diritti TV, cessioni, acquisti a buon mercato ecc ecc.
Far riferimento al Bilancio è un escamotage.
Vedi l’ultimo bilancio, nel 23 24 il Lecce aveva un monte ingaggi di 15 milioni di euro, alla voce “costi del personale” figurano 40.
A precisa domanda di un giornalista, il Presidente ha risposto che a fine anno gli stipendi dei calciatori, grazie alla salvezza, sono più che raddoppiati.
Per chi legge, è mai credibile?
Ripeto, la Società ha tutto il diritto di gestire i soldi come vuole, ma almeno rispetti i tifosi e non pianga miseria.
Non ci sono i mezzi finanziari per competere per le coppe europee, verissimo.
Ma se incassi 100 e spendi 40…
1 Fare domande è il nostro lavoro, dare consigli senza averne le benché minime competenze è esercizio di presunzione, maleducazione e fantasia
2 Sono argomenti super affrontati più volte, tra cui in una conferenza stampa ad hoc del presidente. Si può essere, noi in primis, d’accordo o meno su ciò che è opinabile, ma questo non può certo portarci a fare domande che hanno già avuto le loro risposte solo perché queste non le sono piaciute. Se vuole dire altro deve avere coscienza di entrare nel campo delle illazioni. Il giornalista descrive, racconta ed analizza ciò che ha di certo, non fa i conti senza l’oste. E nella sua analisi ci sono troppi concetti che rientrano nel campo dell’opinabilità e dello sfumato. Io non li giudico, lei non giudichi l’altrui lavoro disegnando ragnatele inesistenti.
Io citando la categoria dei giornalisti, non mi riferivo alle domande che ha potuto o ha posto lei.
Non sto parlando di ragnatele o retro pensieri.
Ho descritto una realtà tangibile, ho portato delle cifre.
Converrà con me, spero, che a fronte degli introiti registrati, con la suddivisione contabile, ovviamente, delle rispettive competenze di esercizio, questa Società investe molto meno di quanto sarebbe opportuno per allestire una squadra all’altezza della categoria?
Non stiamo nel campo della “presunzione, maleducazione e fantasia”, quali argomenti che lei mi rivolge.
Secondo lei la tifoseria, nella sua totalità, è edotta del reale volume di ricavi di questa Società?
Posto, e lo ripeto fino allo sfinimento, che la Società opera nella piena legalità e legittimità, le pare opportuno che la proprietà pianga sempre miseria?
Lo trova un atteggiamento che rispecchia la realtà?
Avranno ragione finché porteranno a casa il risultato: la salvezza.
Ma se malauguratamente si dovesse retrocedere, le anticipo che in occasione della prima conferenza stampa del prossimo mercato estivo, dopo che avranno introitato almeno altri 80 milioni (25 di paracadute, una trentina dalle vendite di Dorgu Kristovic Falcone e Gallo) ed i diritti TV del campionato in corso, diranno, come ogni santo anno, che la Società non potrà permettersi un mercato importante: in B.
Se avverrà, ne riparleremo.
Ripeto che il presidente in agosto ha effettuato una conferenza stampa ad hoc sull’argomento, specificando che laddove il tifoso pensava vi fossero tot milioni in da spendere per gli introiti di Gendrey, in realtà questi erano meno per delle specifiche non considerate, esempio tra altri che ne ha posti che portano al concetto cardine per cui non ci fosse poi così tanto in più da investire, o almeno non cifre in grado di stravolgere il tasso tecnico (faccio un esempio, prendi Morente a zero ma non è che per 1,8 milioni puoi al contrario prendere elementi di grandissima lunga superiori perché per salire di “categoria” si sale economicamente di parecchio). Ora, se per lei ha detto delle falsità provi ad agire di conseguenza con i mezzi che lei ha a disposizione, o magari iscrivendo una testata ad un tribunale in modo da avere più visibilità rispetto ad una sezione commenti di un’altra testata. Però insomma, non dica che i giornalisti debbano fare domande che al contrario toglierebbero dignità al proprio mestiere che, per quanto tifosi si possa essere (io in primis), deve basarsi su dati e dichiarazioni.
Il concetto di piangere miseria mi permetto di dire che è aleatorio, quindi scorretto. Posso essere in disaccordo con tale strategia comunicativa, ma se il punto è cercare di compattare l’ambiente ricordando che Como e Parma hanno possibilità economiche superiori al Lecce non posso certo condannare chi porta avanti questo pensiero.
Sul caso Gendrey e sulle percentuali degli agenti, io non metto becco.
Ci mancherebbe.
Resta la somma degli introiti, ai quali, pur volendo fare le pulci al fine di evincere la reale quota incassata, nella loro complessità è difficile non coglierne l’entità.
Io rispetto il suo lavoro ed i principi fondativi della sua professionalità.
Errori da parte della Società sono stati commessi, vedi il caso Rebic.
Con quasi 3 milioni lordi di ingaggio, si potevano prendere in prestito due calciatori, in attività, in esubero da squadra di altra fascia in A.
Pare concordiamo, almeno, sulla cifra comunicativa della Società, e tanto mi basta.
Io non devo portare nessuno in tribunale.
Ho ribadito più volte il solco di legalità nel quale opera la Società.
Circa l’ambiente compatto, mi trova d’accordo.
Tanto delle nostre chiacchiere importa poco a chi gestisce la Società.
Ma, resto della convinzione che buona parte della tifoseria subisce palesemente la narrazione messa in piedi dalla Società, che, viste le cifre comunicate da organizzazioni terze – Lega Calcio emittenti TV ecc ecc, non è nei fatti sul baratro finanziario ed ha margini economici oggettivamente superiori a quelli investiti.
Quelli che lei definisce “dati” e che io quantifico in 140 milioni incassati in due anni, sono reali.
Grazie
Mai detto non siano reali, dico soltanto che non si debba neppure lontanamente immaginare, per quelle che sono le nostre evidenze, che possano essere in larga o buona parte reinvestiti sul mercato, almeno non a stretto giro.
Le “concedo” (ovviamente è una battuta) il criterio della competenza d’esercizio per le somme incassate.
Circa la sua frase “almeno non a stretto giro”, specifico che ovviamente le squadre che acquistano tesserati dall’U.S. Lecce pagano di solito in più rate, idem il Lecce quando deve pagare i propri acquisti, salvo accordi e/o tempistiche diverse.
Però, e lo dico in leccese “cangia picca, dri sordi nu li pierdi e pe quiddri ca a dare a rate, te tocca ma non tutti e subito”.
Alla fine della fiera e in base agli introiti programmati e certi, ed idem per le spese hai i margini per investire di più, poiché è pacifico che gli introiti sono di diverse grandezze superiori ai costi.
Grazie per il confronto e la chiacchierata, per me molto produttiva ed interessante.
Complimenti per l educazione nella risposta, perchéquesti fantasiosi opinionisti fantascientifici non meriterebbero risposte garbate.
Senza commento
Stai dicendo che i bilanci sono falsi? Fammi capire. Ma stiamo scherzando? Il presidente ha spiegato che la cifra di 33 milioni di euro di stipendi è dovuta a tutti i premi e gli scatti che vengono riconosciuti ai giocatori al raggiungimento degli obiettivi. Forse non hai ascoltato l’intervista. Vabbè
Quindi a fine anno a Lecce gli stipendi dei calciatori si raddoppiano?
Circa i bilanci, non commento.
Io non ho assolutamente asserito che siano falsi, ma se alla voce “costi del personale” figurano 40 e quell’anno i monte ingaggi non arrivava a 15, dobbiamo desumere che gli altri dipendenti, non calciatori, del U.S. Lecce ricevano stipendi milionari?
Impiegati, staff amministrativo, staff tecnico, magazzinieri, addetto stampa, direttore sportivo (quello forse si) ecc ecc?
Un solo dato è certo: ricavi per 140 milioni in due anni.
Se non crede che siano entrati 140 milioni, si informi.
Secondo lei il Lecce in due anni tra gestione, monte ingaggi e mercato ha speso 140 milioni?
Saluti
Quanto è costato rebic? Questa è una domanda scomoda, ma stia tranquillo se l avesse fatta sarebbe rimasta senza risposta le avrebbero detto che quello non era argomento della conferenza stampa odierna.
Rebic di cartellino è costato zero.
Di ingaggio quasi 3 milioni lordi.
E mica possiamo stare a scrivere ogni giorno che Giampaolo non ci piace. E poi chi ha scritto contro sono 200? I tifosi del Lecce sono 30mila allo stadio più altri 50mila in giro
Sui dati che lei pubblica mi riservo verifiche. I tifosi contrario all esonero di gotti, più che xontrari a giampaolo, sono tanti, non tutti lo hanno esplicitato.
Quindi la domenica prima di fare la formazione il mister dovrebbe chiamare uno a uno i 22mila abbonati e chiedere se la formazione va bene? O la società prima di investire 5-6milioni nel centro sportivo dovrebbe fare un sondaggio su whatsapp per fare decidere ai tifosi di che colore vogliono i cessi?
Ma come vi vedete?
Ma a casa vostra decide il vicino cosa dovete mangiare per cena o decidete voi che cacciate i soldi alla cassa del supermercato?