Il solito Lecce con pochissima qualità ferma la serie di cinque sconfitte di fila ma non va oltre il pareggio contro il Venezia. Dopo la gara esplode la contestazione contro squadra e direzione tecnica, ma sul campo la squadra ha prodotto tanti presupposti mancando però di precisione.
Il Lecce attacca a testa bassa in avvio e, dopo un tiro alto di Ramadani dal 1′, non trova la conclusione con Pierotti all’8′ messo in movimento da Guilbert. I giallorossi sono lenti nell’ultimo passaggio e al 15′ Morente opta per l’iniziativa personale: destro dal vertice alto dell’area controllati in due tempi da Radu. Yeboah sbaglia la mira al 17′ su un corner corto e al 19′, mentre la difesa leccese pasticcia, Gytkjaer e Nicolussi Caviglia non sfruttano. Al 21′, Helgason calcia forte in area una punizione offensiva, Baschirotto mette la gamba e non trova il gol per l’opposizione di un avversario. Falcone blocca facilmente un colpo di testa di Kike Perez al 26′ e sul ribaltamento Krstovic non riesce a mettere la giusta forza su cross morbido di Guilbert. Ancora Krstovic di testa alto al 31′ a chiusura di un contropiede condotto da Morente e Gallo, firmatario del traversone sul secondo palo. Al 38′ Krstovic s’apparecchia l’ennesima conclusione pulendo un pallone tra Marcandalli e Idzes, senza fortuna. Il Venezia gioca di rimessa distenendosi in velocitĆ e al 40′ Yeboah manda sopra la traversa smarcato dal limite dell’area. In conclusione di primo tempo, cresce Morente. L’ex Elche slalomeggia al 44′ senza trovare Pierotti e Krstovic in area e, nel minuto di recupero, dopo un attacco in superioritĆ non sfruttato dagli arancioneroverdi, chiude troppo il sinistro all’angolino.
Lo schema da calcio piazzato che porta al tiro Gytkjaer, fuori di poco, apre la ripresa insieme allo scatto di Haps che non trova compagni pronti al centro. Il Lecce entra molle in campo e si fa gol da solo con il tocco di stinco di Gallo al 50′. L’episodio non deve essere una giustificazione per l’approccio errato. Giampaolo inserisce Berisha, Pierret e N’Dri. Mentre lo stadio s’infuria, Morente al 56′ tira centrale su Radu. Il Venezia gioca con una cattiveria agonistica superiore mentre il Lecce sbaglia tutte le scelte offensive possibili. N’Dri mette vivacitĆ e Baschirotto colpisce alto al 63′. Due minuti dopo, su corner di Helgason, l’inzuccata del capitano ĆØ vincente. Di Francesco cambia attaccanti ma l’inerzia rigira a favore dei padroni di casa, ancora imballati nei momenti clou.
Berisha rischia tantissimo sull’alleggerimento a Falcone che favorisce Fila, chiuso a croce dal portiere del Lecce. Krstovic aggiunge due tiri fuori dallo specchio alle sue statistiche (72′ e 74′). Al 76′ tenta anche Berisha, sui cartelloni pubblicitari. La partita perde tatticismo e si gioca da un fronte all’altro. Falcone blocca Kike Perez al 73′ e al 79′ N’Dri sfiora il vantaggio avventandosi di piatto sul servizio di Krstovic: palo interno. Baschirotto sfiora la doppietta personale all’84’. Punizione di Berisha respinta, sponda di Gaspar e capocciata respinta in tuffo da Radu. I giallorossi rischiano sul ribaltamento, Doumbia scaglia sopra la trasversale. Nei minuti di recupero il Lecce attacca ancora a testa bassa, Berisha scivola e sbaglia la conclusione dalla linea dei sedici metri. Allo scoccare del 94′ Krstovic esplode da lontanissimo, fuori. Al fischio finale esplode la contestazione contro la squadra e contro le scelte di Pantaleo Corvino, invitato a passare la mano.
Il tabellino
Lecce-Venezia 1-1
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert (22’st Danilo Veiga), Gaspar, Baschirotto, Gallo; Helgason, Ramadani (9’st Berisha), Coulibaly (9’st Pierret); Pierotti (9’st N’Dri), KrstoviÄ, Morente. A disposizione: Früchtl, Samooja, RebiÄ, Rafia, Jean, Banda, Burnete, Karlsson, Tiago Gabriel, Kaba, Sala. Allenatore: Marco Giampaolo
Venezia (3-5-2): Radu; Marcandalli (28’st Ellertsson), Idzes, CandĆ©; Zerbin, Busio, Nicolussi Caviglia, Perez (35’st Doumbia), Carboni (1’st Haps); Gytkjaer (22’st Fila), Yeboah (22’st Oristanio). A disposizione: Joronen, Grandi, Zampano, CondĆ©, Bjarkason, Sagrado, Å verko, El Haddad. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Marcatori 5’st aut.Gallo (L), 20’st Baschirotto (L)
Ammoniti 39’pt Carboni (V), 1’st Baschirotto (L), 11’st Marcandalli (V), 14’st Guilbert (L), 19’st Perez (V), 38’st CandĆØ (V)
Arbitro: Marco Piccinini sez. di ForlƬ Assistenti: Giovanni Baccini sez. di Conegliano – Marco Ceccon sez. di Lovere IV Ufficiale: Daniele Rutella sez. di Enna VAR: Francesco Meraviglia sez. di Pistoia AVAR: Simone Sozza sez. di Seregno
Spettatori 25.709 Incasso totale 394.201,67 euro
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Allenatore sconfusionato
Il problema ĆØ lā attacco non si segna kristovic tira a casaccio da fuori area da centro campo quando potrebbe provare a passarla , un attaccante solo e poco ce ne vogliono due o perlomeno na mezza punta che ricopra pure a centrocampo
Be almeno se non riusciamo a segnare agli altri almeno segnamo nella nostra portašš
Vincendo con il pareggio dell’ Empoli, sarebbe stato un bel passo in avanti, peccato si
Questa ĆØ la prova che non esistono partite facili…poi se manca il gol troppo egoisti davanti alla porta e tirando sempre forte cioĆØ fuori dallo specchio, bisogna fare punti con qualsiasi squadra amen.
Finalmente un titolo che rispecchia la realtĆ
Sono cosƬ deluso e stanco che nn penso metterò più piede al via del mare….fancul…
La colpa ĆØ di tutti
..anche di voi giornalisti che non fate mai domande “scomode” allu bambolottu te vernole….casomai nu bu face trasire in conferenza stampa
Ma gallo che fa il cross impossibile su krstovic con helgason completamente solo l’ho notato solo io?
Come mai il presidente oggi nn era in tribuna?ma ben si quasi in panchina