Nicola Sansone da “apriscatole” delle difese avversarie per dare tecnica e qualche giocata in più. A tre giornate dalla fine del campionato, il Lecce deve raschiare il fondo del barile per trovare soluzioni e creatività ad un attacco, il peggiore del campionato, che soffre tanto. Dopo 25 presenze con 2 gol e altrettanti assist l’anno scorso (arrivato da svincolato a settembre), l’ex Bologna ha visto il campo solo alla nona giornata al Maradona di Napoli per 21′ giocando poi pochissimi minuti nell’altro 1-0 subito in trasferta proprio contro la sua ex squadra rossoblu. Alla dodicesima, l’ultima di Luca Gotti (Lecce-Empoli 1-1) una prova che avrebbe potuto cambiare i destini personali e del tecnico: mezz’ora in campo per il forcing finale al posto di Ramadani dopo lo svantaggio subito nel primo tempo e una traversa colpita al minuto 85 prima, un minuto dopo, dell’altro legno colpito da Krstovic proprio su cross di Sansone. Con Giampaolo, solo una manciata di minuti con Lazio e Como prima di problemi fisici e del “taglio” operato a seguito del calciomercato di gennaio.
Nei suoi ultimi mesi a Lecce (contratto in scadenza a giugno), Sansone si è allenato e ha risposto presente alla chiamata del club e di mister Giampaolo. Con un ritmo partita praticamente da recuperare in pochissimo tempo, l’allenatore abruzzese potrebbe pensare a Sansone come soluzione utile in appoggio alla prima punta, in alternativa a Helgason, in caso di rimonte da riacciuffare o, alternativamente, sfruttare la sua creatività sulle fascia per mettere al centro palloni più puliti perdendo però in fase di copertura. L’esperienza e la qualità del calciatore nato a Monaco potranno essere una trovata dell’ultim’ora per dare estro alla costruzione offensiva.
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Deve giocare almeno un tempo, può risolvere determinate situazioni!!!!
Vedo tanti commenti, tipo deve mettere quello anziché quell’altro. Il problema del Lecce è ,non tanto chi entra dal primo minuto è chi entra a partita in corso. Il vero è sacrosanto problema è entrare in campo è giocare (cu lu sangu all’occhi ). se entrano in campo come anno fatto fino ad adesso, siamo fritti a dittu u purpu
Ci vuole gente d’esperienza.
Sono rimaste solo tre gare.
Bisogna vincere!
Unico dai piedi buoni….unico in grado di calciare in porta
Qualsiasi allenatore che si rispetti giocherebbe con Sansone e Rebic, tuttavia chi non porta plusvalenza nel Lecce gioca poco o niente. L’allenatore non conta, decide Corvino spalleggiato dai soci. Rebic demotivato e fuori progetto passeggia in campi, Sansone passeggia per Lecce con il suo meraviglioso cane. Eppure, ancorché no prospetti da plusvalenza ma piuttosto riempi-rosa, sono gli unici di categoria. Forza Lecce
Fare meglio di Krstovic non è difficile
Può essere una ottima idea…ma pure Banda potrebbe fare male al Kulos Verona
Ormai non servono più a nulla i discorsi su moduli e/o calciatori, tecnica e tattica, ora si deve solo lottare fino alla fine e basta, saranno partite anomale con nervi a fior di pelle
Sansone e ‘ un grande Giocatore 💯
Punterei su di lui piuttosto che su Karlsson