Il Lecce non ha chiuso la partita contro il Verona. E poi si ĆØ praticamente fatto gol da solo.
“Il gol era frutto di tutta una serie di obbrobri difensivi che purtroppo hanno caratterizzato l’intera stagione. L’azione nasceva da una palla aerea facilmente leggibile e quindi gestibile dalla retroguardia pugliese. Su questa si avventava Kialonda Gaspar che, però, cosƬ facendo, finiva per sguarnire la propria zona di competenza andando a disturbare FrĆ©dĆ©ric Guilbert.
In questo modo il veronese Casper Tengstedt riusciva ad inserirsi nella zona lasciata vuota dall’angolano; Pierret era bravo a recuperare palla ma, sbadatamente, commetteva fallo su Martin Frese, intervenuto in aiuto del compagno. La punizione seguente diventava purtroppo letale, con Daniele Coppola che si inseriva fra Gaspar e Gallo, approfittando dell’arretramento di quest’ultimo per colpire indisturbato una palla che andava ad insaccarsi lĆ dove Wladimiro Falcone non può nulla”, scrive Michele Tossani sul Nuovo Quotidiano di Puglia.
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Societa senza passione che pensa solo al portafoglio…vergognatevi …
Ancora che fate analisi šSaremo la squadra più ricca della serie B
Solo un aggettivo: VERGOGNA. TUTTI
La cosa sorprendente ĆØ che giampaolo dice che gaspar ĆØ indispensabile e farĆ di tutto per recuperarlo. Quando ha recuperato dall’infortunio addirittura convocato in nazionale, panchina per due mesi
Wladimiro Falcone potrebbe non far nulla sul colpo di testa a causa della parabola beffarda della palla, ma può tutto per evitare che l’avversario colpisca quella palla!
Il cross ĆØ a palombella, lento e al limite dell’area piccola……fenomeno tra i pali, ma quando imparerĆ ad uscire e a dare sicurezza ai compagni???
Doveva uscire Falcone. Palla lentissima ed alta nell’area piccola ĆØ del portiere!!!!