Neanche la scelta per le frecce offensive veloci nello stretto ha prodotto lo scatto vincente. Allo stadio Bentegodi, Marco Giampaolo ha cambiato interpreti sulle fasce per cercare di attaccare e sfruttare delle situazioni offensive. A destra, Konan N’Dri ha esordito dal primo minuto approcciando non male (su di lui l’intervento molto dubbio di Valentini all’altezza della linea di fondo), ma, col passare dei minuti, le sprizzate solitarie non hanno prodotto occasioni.
Il nuovo numero 10 del Lecce, prelevato dall’OH Leuven per sopperire alla partenza di Dorgu in attacco, ha raggiunto la decima presenza arrivando a 254 minuti in stagione. Al 55’, Giampaolo ha deciso di inserire forze fresche con Pierotti e, a sinistra, Banda. Lo zambiano è apparso in ritardo di condizione e, palla al piede, arruffone e impreciso. La mancata chiusura di un contropiede ha preceduto un tiro sparato in curva su invito di Krstovic.
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PER VINCERE!!!!!!!!! SVEGLIA!!!!!! FRUCHTL (portiere) BASCHIROTTO,GASPAR,GABRIEL (difesa a tre centrali) MORENTE e GALLO esterni di centrocampo con KABA, COULIBALY e RAMADANI, KRISTOVIC E REBIC in attacco – 352
sono d’accordo con te..giampaolo non credo possa osare tanto..il diktat è ben altro..ma se si potesse opterei anche io per un centrocampo bello folto..quest’anno abbiamo sofferto spessissimo la superiorità numerica e per di più abbiamo avuto centrocampo a tre spesso leggero a 2 più il trequartista..ed abbiamo perso 21 partite su 34…con peggiore attacco e quasi peggiore difesa..ed il maestro continua a fare filosofia e corvino a mettere tutto apposto..l’amarezza di quest’anno il popolo leccese non la viveva così da anni..