13.05: Tutto pronto per la conferenza stampa dell’area tecnica giallorossa
“In questo periodo il nostro impegno è stato tutto impegnato sul lavoro. Voglio esprimere dei concetti come prefazione. Ogni mercato porta a mettere in risalto quelle che sono le indicazioni che ogni società dà al suo management. Quando tornai, ripartendo dalla B, andando oltre quelle che erano le logiche che la società mi aveva dato, nel leggere ci si auspicava di essere un modello di continuità, cosa che si era un po’ persa a Lecce. Tra Primavera giù e prima squadra in B, ci si auspicava di essere almeno un modello Empoli. Dopo 5 anni c’è Lecce in A e Primavera in A da cinque anni con uno Scudetto. Come in tutti i modelli, anche in quello Empoli si retrocede, tant’è che l’Empoli è in B con prima squadra e Primavera. Ci sono alti e bassi, restano presidente, direttore e tutti anche quando il risultato non c’è”.
“Ciò che conta è che il modello sia solido e vada avanti. Le linee guida sono quelle di un calcio senza debiti e sostenibile. E’ complicatissimo farlo, anzi miracoloso. In questi cinque anni sono state fatte cose miracolose e lo dicono anche i numeri. Siamo l’ultimo monte ingaggi della Serie A, oggi è più difficile stare dietro i parametri delle altre società. E’ impossibile, lo sottolineo. Finché abbiamo forza e passione, società, area tecnica, tifosi cerchiamo di portare avanti il miracolo. Finora ci stiamo riuscendo. Poi dopo una caduta bisogna anche rialzarsi. Vendendo i pezzi migliori restiamo comunque in Serie A, portando nuove forze tecniche che sostituiamo. Ed è giusto che all’inizio i tifosi giudichino male i nuovi arrivi. All’inizio Colombo, Krstovic e Piccoli non sono punte, non abbiamo la punta, Corvino segna per noi. Poi dopo il tempo può dare ragione. Ma per il tifoso è giusto che sia così. Il problema sono coloro che si alzano la mattina per aizzare, così quando le cose vanno male possono dare addosso a Corvino e Trinchera. Sono falsi protagonisti. Sono protagonisti che vogliono dare addosso ai protagonisti veri, a chi fa calcio da 50 anni. Aspettano il giorno che piove, e certo che arriverà, per fare festa. Finalmente saranno contenti”.
“In questo nuovo ciclo diversi giocatori ci avevano chiesto di migliorarsi, di cambiare. Noi abbiamo cercato di migliorare la rosa e ringiovanirla. Poi se non riusciamo a intervenire in certi ruoli è perché non ci riusciamo a livello strutturale, perché non ci è possibile e non possiamo seguire i parametri altrui. Fare meglio di come siamo in alcuni elementi cardine non ci è possibile a meno che non facciamo debiti, e noi non ne possiamo fare. Noi siamo qui a fare il meglio che possiamo fare. Siamo figli di questo territorio e facciamo questo per rendere felice il nostro tifoso. Noi rimaniamo sempre in un sano realismo ed in questo realismo vorremmo che rimanesse anche il Lecce. Per questo dobbiamo essere uniti, anche contro chi è viperizzato e butta veleno in attesa che piova”.
“Brevemente, quello che è stato fatto. Abbiamo fatto 15 cessioni tra prima squadra e Primavera, 6 in prima squadra e 9 in Primavera. Undici poi cessioni a testa tra le due. E’ stato fatto un grande lavoro, vedremo se sarà stato anche buono. Manca una settimana e abbiamo le idee chiare su cosa c’è da fare”.
“In porta non è andato via nessuno. In difesa Baschirotto è voluto andare via, Guilbert è stata una scelta societaria perché volevamo ringiovanire, più Sala in prestito. Sono andati via tre e sono arrivati quattro, Perez, Siebert, Kouassi e Ndaba. Abbiamo ringiovanito quindi, sono giovani e anche nazionali. Il centrocampo è struttura e predisposto, anche in abbondanza per questo per scelte tecniche qualcuno è sul mercato. Chi rimane è, per i nostri parametri economici, difficile da migliorare. E soprattutto abbiamo fiducia in questi elementi che ci hanno, in questi anni, portato alla salvezza e secondo noi possono migliorare. Faremo un torto a noi stessi se non ci credessimo. Hanno caratteristiche diverse, ma sono un centrocampo da migliorare far crescere. Per sostituirli dovremmo andare su parametri troppo alti per noi. Se poi avessimo l’occasione non ce la faremmo sfuggire. C’è Sala, è una potenzialità e non lo smentisco. Se non c’è lui magari ci sarà un altro. Arriverà in scetticismo, è una scommessa ma è quello che possiamo fare, noi possiamo lavorare soltanto così. Poi è chiaro che le scommesse le vinci e le perdi. Chi ti ha portato dalla B alla A e poi a quattro anni di A non è una scommessa persa. Poi ci sono quelle stravinte, quelle che il mercato ha fatto diventare grandissimo”.
“L’anno scorso si diceva che il Lecce avesse il peggior attacco, ma è una bugia perché prendendo il settimo miglior attaccante della Serie A e due esterni che hanno fatto non tante squadre hanno fatto meglio. Se abbiamo segnato meno come squadra non è l’attacco il problema, così con l’allenatore abbiamo pensato a cosa ci mancasse. Nel finale hanno segnato Baschirotto, Ramadani e Coulibaly, quindi c’erano già gli elementi che potevano fare gol e stiamo lavorando per vedere come fare meglio, ma non andando oltre i nostri parametri. In attacco stiamo cercando il sostituto di Krstovic, ma sugli esterni abbiamo 8 gol, difficile dire manchi qualità”.
“Si dice ma hai 23 mila abbonati, che io ringrazio e rispetto tantissimo. Io però lavoro con i soldi e gli abbonati costano 4 milioni. Con 4 milioni che posso comprare? Io devo essere realista. Datemi i soldi, così posso comprare di più, ma con 4 milioni io devo essere realista. E non dobbiamo andare dietro a ciò che dicono i viperizzati”.
“Non possiamo permetterci di avere Krstovic in casa e prenderne un altro. Avessimo agito prima avremmo messo in difficoltà il nostro club, col rischio che Krstovic sarebbe potuto rimanere. Averne tre del genere per un posto sarebbe stato un danno che non potevamo permetterci. Ecco perché dico dell’unione, del realismo. Pensiamo a Siebert, l’avremmo chiuso due mesi fa ma ci serviva equilibrio finanziario. La cessione di Krstovic ci ha tolto gli indugi e abbiamo potuto investire. Tutto in silenzio, perché fosse uscito questo nome avrebbero potuto muoversi altri. L’attaccante contiamo di farlo in anticipo rispetto ad altri”.
“Pensare di fare di più di quello che stiamo facendo non è realismo, anche se entrano incassi dalle cessioni. Anche se entrano incassi dalle cessioni, dagli abbonamenti, dai diritti tv e del merchandising non possiamo fare di più. Sono stati incassi fondamentali per pagare debiti, mettere in equilibrio vecchie situazioni debitorie. Anche comprare, certo. Abbiamo fatto crescere il club nelle strutture, nelle attrezzature, paghiamo dipendenti, calciatori. Siamo cresciuti, ma tanto. Sono cresciuti anche i tifosi perché i Lecce sta crescendo. Se il Lecce fosse andato in C o fatto anni anonimi in B non sarebbe stato così. Sono arrivati i risultati restando sostenibile, è un miracolo che abbiamo fatto”.
“Tra chi ci aveva chiesto di andare via c’è chi è rimasto perché pensava di avere offerte migliori che non sono arrivate. Chi è andato via è perché lo aveva chiesto, ha avuto offerte buone per lui e anche per noi. In previsione che qualcuno possa ancora dire di andare via stiamo cercando di prevenire. Abbiamo fatto il nome di Sala, abbiamo poi preso un 2006 che, come ho fatto con Nastasic e Vlahovic, abbiamo lasciato. Si tratta di Milos Jovic, è una punta centrale. E’ questo quelle che vuole programmare il Lecce, vuole crescere su varie strutture e aspetti. I nomi di Cerri, Cutrone e Belotti? Non li confermo e non li smentisco”.
13.51 – Si chiude la conferenza stampa di Pantaleo Corvino
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Guardate la Cremonese, senza fare debiti , anche con i vostri regali, che squadra ha. fatto?! Ora Aspetta il regalo di Malhe.
Ma trinchera è solo una figura mitologica? In 44 minuti di conferenza stampa neanche una parola.
Ma allora io non capisco,se è sana quali debiti doveva pagare?poi caro corvo io ti do ragione quando dici che i soldi son quelli perché in questo caso il budget lo fanno presidente e soci,poi una correzione la devo fare se prendere un difensore ed un centrocampista ed un attaccante vi avrebbero fatto indebitare allora vuol dire che tanto sana non è viste le entrate avute…..a sto punto ditelo chiaramente siamo una società tirkia e spendiamo il minimo sindacale giusto per fare vedere che avete fatto acquisti….almeno uno si rende conto da subito e decide se l’abbonamento lo vuole fare oppure no.
23000 persone che vanno a vedersi la partita in uno stadio inadeguato…caro Pantaleo nn valgono solo 4.000.000! Sono 23000 persone che cercano di dare forza e trasmettere attaccamento alla maglia ai giocatori che scendono in campo!! danno vita gioia e passione ad uno stadio che altrimenti sarebbe morto!
Non vedo perché tanta telenovela, credo che sia stata la frase più corretta e semplice che potesse usare. Siamo una piccola tifoseria e il nostro apporto economico alla squadra è quello.
Oggi è stato piu chiaro che mai…io spesso mi scaglio contro il discorso degli aquisti-“scommessa”…ma possiamo fare solo questo tipo di acquisti. Finalmente lo sappiamo, chiaro e tondo … voglio rimanere ottimista (sforzandomi molto), ma a furia di scommettere.. mi chiedo se un debituccio, uno che uno, non si possa anche fare…credo che serva come il pane un giocatore d’esperienza che trascini l’attacco ..
Da quasi due anni facciamo tanta fatica a creare occasioni. C’erano lunghi tratti dove non succedeva niente.Serve come il pane un centrocapista di inserimento e dai piedi buoni. Indispensabile.
Se la memoria non mi frega, l’anno della doppia retrocessione facemmo fatica a risalire con ancora tutta la squadra di Serie A. Oggi si punta sulle scommesse e non vedo altre opzioni utili per non sparire totalmente dal calcio attuale e pluri indebitato. Siamo soli in fondo allo stivale e dopo di noi il nulla cosmico. Dobbiamo perseguire questa strada purtroppo, fatta di un mix tra pazienza, sacrificio e programmazione. Avanti Lecce e fatti valere anche in questa nuova stagione.
Cara redazione….so che non risponderete…ma vi chiedo lo stesso: come mai non si può mettere mi piace a chi osa criticare Corvino o la Società, ma solo a chi approva tutto quello che fanno o dicono? Esiste, per voi, la libertà di appoggiare chi critica? Paura di che?
Non sappiamo a cosa si riferisce, il nostro sistema consente di mettere “mi piace” a tutti i commenti approvati senza distinzione, tra l’altro tecnicamente impossibile. Ogni giorno riceviamo critiche dai soliti 7-8 lettori che decidono di accusarci a turni alterni di “censurare” chi critica la società o chi approva ogni scelta della società. Non riescono a rendersi conto invece che noi lasciamo libero chiunque di esprimersi, a patto che non si autolimiti attraverso l’impossibilità di comprendere che offese e illazioni di qualsiasi non sono accettate.
Spettabile Redazione, non riesco ancora a comprendere (è la seconda volta che vi scrivo in tre giorni9 perchè i miei post non vengono pubblicati. Eppure non contengono offese o ingiurie, non è nella mia indole. Al massimo contengono analisi e qualche critica, ma sempre nel rispetto delle personalità altrui e delle persone che ruotano attorno al mondo Lecce. Nel caso specifico ho scritto ieri pomeriggio qualcosa a proposito di questo articolo; ma puntualmente non è apparso. Chiedo spiegazioni in merito. Grazie
Riceviamo quotidianamente circa mille commenti, non sappiamo a cosa si riferisce. Potrebbe anche essere stato un errore. Lo riscriva, se non contiene offese o illazioni o ancora termini che vengono bloccati dai filtri automatizzati, certamente verrà approvato.
Sito di m……
Tifa Bari
Ma avete sentito la conferenza del presidente? Sempre a fare polemiche