L’allenatore del Lecce esamina la partita col Milan a partire dal calo dopo l’ora di gioco innescato da un’azione per il Milan nata dall’errore sull’asse Berisha-Sottil per poi arrivare all’errore di Tiago Gabriel: “Ci sta che quando il Milan era basso avevamo il pallino del gioco noi e dovevamo fare giropalla. E’ normale che l’errore è successo anche in altre occasioni dove potevamo prendere più iniziative per essere qualitative. Delle piccole ingenuità le possiamo pagare, dobbiamo essere meno frettolosi. Gli orizzontali lunghi non aiutano e dobbiamo interpretare meglio la gara. Sul calcio piazzato ci siamo aperti: piccole situazioni. E’ un peccato: loro hanno giocatori con grande gamba e noi senza qualità con i loro inserimenti a ribaltare l’azione”.
Di Francesco continua elencando delle situazioni: “Kaba ha avuto un paio di palloni interessanti, anche Stulic sull’1-0. Potevamo calciare prima nel primo tempo, dovevamo essere più qualitativi nei cross, continueremo a lavorare in questa direzione. Non possiamo però concedere al Milan queste situazioni e queste piccole incertezze che consentono di fare gol”.
DiFra parla dell’azione che ha fatto nascere il gol del vantaggio milanista: “Saelemaekers è stato bravo a prendersi una punizione dal limite, è bravo e mette in difficoltà chiunque. E’ difficile accorciare, ma siamo stati bravi in delle situazioni di pressione a difenderci meglio rispetto alla partenza. Abbiamo preso gol nel momento in cui avevamo noi il pallino del gioco, quando creavamo qualche situazione pericolosa in più rispetto a loro”.
E sull’uscita alla pausa di Camarda: “Camarda non si ricordava quello che succedeva in campo, da lì è scattato un alert, il ragazzo non si ricordava cose della gara quando l’arbitro ha poi dato il vantaggio. Da lì l’ho sostituito immediatamente. Sta facendo dei controlli all’ospedale”.
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Piccole ingenuità capiteranno, quello su cui bisogna lavorare è l’intensità offensiva e la qualità della costruzione sotto porta (cross e palle inattive inclusi), perché ci sarà spesso da recuperare il risultato o dover vincere a tutti i costi
Il calo tecnico del 2° tempo dei giocatori della nostra squadra è difetto che trasciniamo da parecchio tempo. Si dovrebbe lavorare sulla resistenza atletica dei giocatori per poter affrontare i secondi tempi con l’energia necessaria per fare un buon gioco del calcio. La resistenza fisica con una preparazione atletica adeguata, darà i risultati sperati.
Vai ad allenare il copertino
DIFRA non delude mai….mi dispiace davvero per voi,spero che abbiate maggior tempismo nel mandarlo via
Nn prendetevela con di francesco per. Favore! Nn si può scaricare sull allenatore l inadeguatezza di questa squadra! Ma cosa pretendiamo? Ci siamo addirittura indeboliti rispetto all anno scorso! Costretti a far giocare titolari giocatori seri C! Abbiamo assistito alla solita partita del lecce …1 tiro in porta in 90 minuti…spero solo che nn rovinino camarda, che è un bel giocatore, ma sicuramente da utilizzare con parsimonia.
Mister Di Francesco questo Lecce allenato da te fatica fortemente in fase realizzativa ed è un problema molto grave xké se si creano azioni offensive e poi non si riesce a tirare nello specchio della porta non si fanno i goal e non si vincono le partite
Le ingenuità anche in attacco dove pierotti non può sistematicamente tergiversare e farsi togliere la palla. Come l anno scorso col Bologna dove solo con 30 MT di campo libero rimase con la palla al piede. non tira e non passa. In serie A sono errori basilari.
Gli attaccanti agiscono con rapidità e freddezza
Non abbiamo costruito nulla e non abbiano fatto un tiro in porta. Abbiamo sofferto a centrocampo ed Helgason me lo metti in panchina?
Serve gente che sappia crossare.