Wladimiro Falcone ĆØ un romanista doc che giocherĆ domenica contro la Lazio. L’anno scorso furono fischi per lui, ogni volta che toccava il pallone. L’estremo difensore del Lecce racconta quella partita. “SƬ e lāultima volta, lo scorso maggio, diciamo che i tifosi biancocelesti me lāhanno fatto notare, per me non cāera proprio unāatmosfera amichevole e ci sta. Per noi era la partita della vita, vincendo ci siamo salvati facendo una grandissima impresa”. Il gol di Lassana Coulibaly valse la salvezza, quando ormai sembrava quasi irraggiungibile. Falcone fu decisivo con una serie di grande parate, miracoli, mentre la Lazio cercava di riprendere la partita per agguantare un posto nelle competizioni europee.
Intervistato da La Gazzetta dello Sport (a cura di Matteo Pierelli), il portiere del Lecce racconta anche una parte della propria vita privata. Dall’amore con Kristin a quello per Lecce, dove potrebbe mettere radici solide. “Sono un tipo tranquillissimo: sono fidanzato con Kristin, una ragazza americana. Lei sta imparando lāitaliano, io lāinglese. A lei piace molto il Salento, qui si sta benissimo e stiamo anche pensando di comprare casa”.
In 11 partite di campionato Falcone ha collezionato cinque clean sheet: per cinque volte non è stato battuto nemmeno una volta nel corso del match. Un altro, ancor più pesante, ora lo cerca a Roma. Per lui, in fondo, è un derby personale.
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