Sticchi Damiani: “Rilevare il Lecce fu una scelta di cuore, era all’anticamera del fallimento”

Il presidente del club salentino torna indietro al momento dell'acquisizione

Saverio Sticchi Damiani racconta quando ha rilevato il Lecce. La situazione economica, la Serie C, la sua decisione. Era il 2015, il club salentino era in Serie C ormai da tre anni e pensare a questi anni consecutivi di Serie A sembrava impossibile. Il presidente ha raccontato tutto in un incontro al Galilei-Costa-Scarambone, con l’Ordine dei Commercialisti di Lecce. Il tema: “Calcio e impresa”.

Il racconto di Sticchi Damiani

“Quando decisi di rilevare il Lecce insieme ad un gruppo di soci, il Lecce era al suo terzo anno di serie C ed era destinato al declino a causa di una situazione economica piuttosto disperata. C’era la sensazione che la vecchia societĆ  intendesse vendere il Lecce a chiunque pur di liberarsene. Un approccio che era l’anticamera del fallimento. La mia fu una scelta estemporanea, ma fatta col cuore perchĆ© sono sempre stato un grande tifoso del Lecce”.

Il presidente svela nelle dichiarazioni raccolte dal Nuovo Quotidiano di Puglia: “Precedentemente non avevo mai pensato e non avevo mai ambito a diventare il presidente della squadra della mia cittĆ ”.

Redazione

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9 Commenti
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Cri
9 mesi fa

Presidente io sono uno di quei 5000 tifosi che che c’era anche in lega pro, sempre allo stadio dall’era pre Tesoro,conosco le sofferenze della serie C ,e non finirò mai di ringraziare chi come tĆØ ha fatto in modo che il calcio a Lecce non muorisse.
Ma nello stesso modo penso che adesso con qualche piccolo sforzo dovremmo cercare di consolidarci in serie Acome una piccola Udinese, magari ogni tanto prendendo qualche giocatore qualitativamente adatto alla serie A .
E sempre da tifoso,vedere un Maleh in panchina mi fa’ storcere il naso, anche perchĆ© in campo non vedo gente che sia migliore di lui. Quest’anno sono stati spesi tanti soldi ma male! La carretta la tirano i vecchi!

Commento da Facebook
9 mesi fa

Quello che salvò il Lecce nel 2012 fu Tondo, senza di lui addio professionismo.

Core presciatu UL
9 mesi fa

Bravo… šŸ‘

Roberto
9 mesi fa

Chi non riconosce i meriti di questa societĆ  ha i prosciutti davanti agli occhi e non solo

A baluardo della cittĆ  Avanti Lecce
9 mesi fa

ƈ bene da ricordare sempre!

Commento da Facebook
9 mesi fa

Non finirò mai di ringraziarti presidente

Alessio Lecce
9 mesi fa

Io apprezzo l’impegno, e comunque, mi pare che l’investimento renda.
Spero che l’oculatezza negli investimenti, a mio modesto avviso eccessiva, possa produrre un’altra salvezza.

Commento da Facebook
9 mesi fa

“….era all’anticamera del fallimento”;
Parole giuste del nostro presidente Saverio Sticchi Damiani, in netta contraddizione con chi sostiene ancora che i Tesoro hanno salvato il calcio a Lecce.
Diciamo invece le cose come stanno, cioĆØ che i Tesoro aprirono le porte della sala stampa, per molti che anche a stento, s’anu nfilati de spighettu, che non criticavano l’evidenza, e continuano a non farlo.

Commento da Facebook
9 mesi fa

un cuore grande quello del presidente verso il suo salento

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