Di Francesco: “Bravi nella continuità. Štulić? Io coccolo tutti”

L'allenatore del Lecce commenta il match vinto sul Pisa in conferenza stampa

Eusebio Di Francesco analizza la partita vinta dal Lecce contro il Pisa dopo una partita in cui i giallorossi non hanno rischiato nulla. La seconda vittoria di fila in casa regala un Natale più sereno.

Analisi

Di Francesco parla dello stop forzato a Berisha e esalta il lavoro di equilibrio della sua squadra: “Sono dispiaciuto per Berisha, stava facendo bene ed è importante. Una grave perdita per la nostra qualità, ma sono convinto che chi entrerà farà bene. Sto lavorando in questa direzione ed è importante, vedasi Kaba. Abbiamo avuto continuità nelle due fasi, difensiva e offensiva. La partita è stata vera, giusta. Il Pisa veniva da tre pari esterni, stava facendo bene e creava occasioni e preoccupazioni. Sono contento della fase difensiva e di conseguenza è venuta una buona fase offensiva”.

Stulic

Il tecnico commenta il primo gol giallorosso di Nikola Stulic: “Quando è entrato l’hanno applaudito, qualche fischietto fa parte del gioco. Con lui abbiamo lavorato dal punto di vista per aiutarlo, per superare la conoscenza di questo campionato, cosa vorrei io nel mio schema. Oggi ha fatto un movimento che mi piace e gli ha dato l’opportunità di fare gol”.

Al tiro tutta la squadra

Di Francesco scherza quando gli si fa notare che in molti sono andati al tiro: “Mancavo solo io, ma io i gol li facevo”. E poi l’analisi: Nella continuità di quello che chiedo nelle due fasi sono contento. C’è calcio in una certa maniera, lavoriamo in una certa direzione e siamo corti nelle due fasi. Lavoriamo con resilienza, a Cremona siamo mancati dopo il rigore. Lì facevamo una fase difensiva sei contro quattro, dove o attacchi o difendi, come le gare scapoli contro ammogliati. Dobbiamo stare dentro la partita in ogni situazione”.

Elementi

Di Francesco esalta il suo gruppo: Chi subentra deve capire quanto è importante arrivare concentrati. Nella rifinitura ho cambiato le formazioni, non l’ho fatto per creare dei dubbi, ma quando si entra si gioca con compagni che in allenamento magari trovi meno. Non ho pensato niente, c’eravamo. Queste partite bisogna vincerle. Il più brutto Pisa? Diamo merito al Lecce, abbiamo saputo lavorare bene”. DiFra torna su Stulic: “Coccolo tutti i giocatori. Stulic sapeva che non giocava. Doveva essere pronto e ha fatto quello che ha fatto. Lavora bene, ha grande rispetto. E’ uno dei pochi serbi non ‘cattivi’, è un grande lavoratore e ha cultura”. E sugli step da migliorare ancora: “Alla squadra ho fatto vedere gli ultimi minuti del secondo tempo per far capire cosa non voglio”.

Continuità e scelte

Ndaba ha debuttato dal 1′ in campionato: “Gallo non è stato bene negli ultimi due giorni e Corrie aveva un avversario che si addiceva alle sue caratteristiche e gli ho dato l’opportunità”. E sulle scelte offensive a volte imprecise:A volte ci vuole tocco in più, a volte meno. Abbiamo attaccato 4-3-3 per avere più vertici e per le mezzali più vicine alla punta. Ci sono state altre ottime prove dove abbiamo raccolto meno, ma la continuità ha fatto la differenza”

Classifica

Il tecnico parla del bottino accumulato: La classifica la so bene, non dobbiamo fermarci. Abbiamo fiducia e consapevolezza per Natale. Dopo ci sarà il Como e un gennaio davvero duro con tante partite ravvicinate. Godiamoci questa vittoria, ho dato un giorno libero in più ai ragazzi, poi si ripartirà senza sosta”.

 

Redazione

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