Il passaggio a vuoto del Lecce contro il Parma crea spunti di discussione per la modalità in cui è maturato. I salentini, in vantaggio e vicini al 2-0, si sono fatti rimontare dalla squadra di Cuesta dopo esser rimasti in dieci a seguito dell’espulsione di Banda.
Il commento
Riccardo Trevisani ha così commentato: “Il Lecce aveva la partita sotto controllo, un’ora di gioco in cui non dico che domini, ma soffri pochissimo. Già Pierotti aveva fatto un fallo da ammonizione stupido, poi Banda ne fa un altro. È un peccato perché era una partita che il Lecce non avrebbe mai perso al cento percento, magari non avrebbero vinto, ma poi l’hanno persa e a fine anno costa 6 punti”
E nel finale, una colonna come Gaspar ha perso la testa con l’espulsione per la scalciata su Pellegrino costata tre turni di stop: “Capisco Gaspar, ma non giustifico il gesto. Fa una cosa da matto. Capisco la ragione e l’impazzimento, ma non riesco a giustificare”.
E dire che la partita era iniziata nel migliore dei modi. Trevisani afferma: “Ho trovato veramente bello il gol di Stulic. Bello l’aggancio, il movimento e il tiro, nonostante non sia un suo estimatore”.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Capisco Gaspar, ed in altri articoli c’è chi capisce Banda, Pierotti e Ramadani. Per favore fatelo capire anche a me che, tifoso e sportivo da oltre 70 anni non riesco proprio a mandar giù atteggiamenti da squadra di oratorio e non di professionisti che dovrebbero avere autocontrollo e non mandare segnali alle squadre avversarie che ora sanno quali elementi infastidire per ottenere cartellini gialli e rossi.
condivido pienamente le tue osservazioni
Devo darti atto che hai ragione. Certi atteggiamenti non sono giustificabili. Purtroppo Banda ci ha abituato a questi gesti che non ho ancora capito se sono dovuti a foga agonistica o a frustrazione