Tiago Gabriel è uno dei difensori più promettenti d’Europa. Anche contro l’Inter, il 21enne non è crollato contro Thuram e Pio Esposito. La sua prova, autorevole e decisa, è un altro esame superato. Il Lecce poggia la sua identità sull’equilibrio di squadra e sulla tenuta difensiva, e le garanzie tecniche fornite da Tiago, tra i migliori difensori d’Europa per duelli vinti, soprattutto aerei, sono un principio fondamentale del credo di Di Francesco.
Il punto
Ad essere puntigliosi, Tiago a volte deve essere meno irruento in certi tipi di interventi, facilmente sanzionabili dagli arbitri, ma siamo davvero alla ricerca della perfezione per un difensore giovanissimo e ben centrato mentalmente che grazie alle sue abilità permette al Lecce di operare il pressing alto in delle situazioni di gara per permettere recuperi alti e aggressioni nello spazio.
I fatti raccontano dell’esplosione dell’ennesima scoperta di Pantaleo Corvino. Tiago Gabriel, due presenze nella seconda metà dello scorso campionato, si è preso la titolarità prestazione dopo prestazione. Il quarto cartellino giallo rimediato ieri in 26 presenze necessita attenzione nella prossima trasferta di Como vista la diffida: tra due settimane c’è Lecce-Cremonese e la sua presenza è pressoché imprescindibile.
Oro di Lecce
Esprimersi bene contro l’Inter, con gli occhi di tutta Europa addosso, non fa altro che aumentare la sua valutazione. Dopo Hjulmand, Dorgu e Krstovic, la prossima plusvalenza monstre del Lecce (con il 10% più 500mila euro da riconoscere all’Estrela Amadora) sarà lui. Certamente, all’ammontare del ricavo contribuirà il raggiungimento della salvezza, grande obiettivo che Tiago vorrà regalare al pubblico giallorosso per entrare a suo modo in una pagina di storia. Proprio l’Inter, compagine che deve giocoforza “svecchiare” la difesa, è stata tra le prime estimatrici di Tiago Gabriel.
Sul punteggio di 0-1 per i meneghini, Tiago Gabriel ha letteralmente tolto dalla porta il pallone del raddoppio a Dimarco. A seguito della parata di Falcone, il marcatore ha respinto con un tacco acrobatico il secondo tentativo dell’azione dell’azzurro, migliore in campo della partita.
Tiago e Gaspar
Il destino di Tiago Gabriel è legato ancora una volta a quello di Kialonda Gaspar. I due sono oggi compagni. Originariamente, Tiago sostituì Gaspar partito alla volta di Lecce. Dopo sei mesi positivi da debuttante nella prima serie portoghese con l’Estrela Amadora, il lungagnone (1,96 d’altezza) ha percorso la stessa strada da Amadora a Lecce fatta dall’angolano.
In giallorosso, i due, uniti dalla lingua portoghese, sono diventati la coppia difensiva più utilizzata da Di Francesco. L’infortunio di ieri di Kialonda, uscito dal Via del Mare in stampelle, darà ancora una volta più responsabilità a Tiago, affiancato a Siebert nelle tre proibitive partite che il Lecce ha giocato senza Gaspar dopo la squalifica di tre giornate. Un altro esame per il giovane Tiago. La laurea, prima di salutare per altri palcoscenici, dovrà essere però la salvezza.
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Il secondo goal di Akangj è grazie ad una sua amnesia questo dicono le immagini Televisive.
Rinforzi urgenti:
Una punta , Tiago Molina ( Argentinos Jr ), Manuel Panaro ( Gimnasia ),
Renther ( Reggiana ) , Harder ( Cesena )…
Ma finiscila