Direzione con macchia finale per l’arbitro di Como-Lecce 3-1. La partita, incanalata verso il successo lariano giĆ dalla fine del primo tempo, era stata tenuta in controllo dal fischietto della sezione di Roma 1.
Corriere dello Sport
Nella consueta analisi di Edmondo Pinna, si evidenzia l’assenza di un penalty per il Como. Siebert entra in scivolata su Morata, che gli sposta il pallone. C’ĆØ un tocco chiaro sul tallone del piede destro dello spagnolo. Silenzio dal Var Marini. Precedentemente, Fourneau ĆØ bravo a leggere bene il non rigore per il Como sul contatto tra Siebert e Jesus Rodriguez (lo spagnolo ricade sul piede dell’avversario). I calciatori hanno aiutato accettando le decisioni dell’arbitro. Ok il gol del 2-1. Douvikas ĆØ in fuorigioco ma il passaggio di Perrone ĆØ per Jesus Rodriguez tenuto in gioco da Ndaba.
Gazzetta dello Sport
Sufficienza invece per la Gazzetta dello Sport. G.B Olivero parla di “partita semplice senza alcun episodio controverso, di facile direzione per il fischietto romano Fourneau. Giusta l’ammonizione data a Banda. Nel finale Morata si lamenta dopo un contrasto con Siebert ed esce dolorante. Il contatto ĆØ leggero, decisione da lasciare all’arbitro e fa bene il Var a non intervenire”.
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Ho letto versioni diverse online. Una volta tanto sono d’accordo con arbitro e VAR: niente rigore, anzi….credo che sia l’attaccante a inciampare sul nostro difensore.