Torino salvo grazie alla media-Champions di D’Aversa

Con una striscia di vittorie casalinghe, il tecnico ha ridato slancio al Toro, portandolo lontano dai pericoli della retrocessione

Roberto D’Aversa, ex allenatore del Lecce,Ā ĆØ riuscito nell’impresa di riportare il Torino fuori dai territori insidiosi della retrocessione in poco tempo, trasformando una squadra che sembrava a un passo dal baratro in un gruppo capace di dominare le ultime partite. Dopo il suo arrivo, l’allenatore ha cambiato marcia e, con una serie di risultati positivi, ha ridato speranza e serenitĆ  a un ambiente che, all’inizio del suo mandato, sembrava avvolto dalle difficoltĆ .

Parole post Verona

ā€œQuando sono arrivato i ragazzi stavano sotto a un treno, il merito per esserne uscito ĆØ tutto dei ragazziā€ ha commentato D’Aversa dopo la vittoria per 2-1 contro il Verona, un successo che ha contribuito ulteriormente a stabilizzare la squadra. Questo trionfo, che ĆØ stato il terzo consecutivo tra le mura amiche dello stadio Olimpico Grande Torino, ha dimostrato che il tecnico ha saputo costruire una vera e propria fortezza in casa, un fattore che ĆØ stato fondamentale per il rilancio dei granata.

A fare da sfondo a questo successo c’ĆØ stata una maggiore affluenza di pubblico sugli spalti, grazie agli inviti alle Academy locali organizzati dal club presieduto da Urbano Cairo. Non solo un passo importante per rinforzare il legame con il territorio, ma anche una spinta psicologica per la squadra. In termini di prestazioni, la vittoria contro il Verona ha avuto un chiaro segnale di crescita: la squadra ha saputo reagire dopo un primo tempo sottotono. D’Aversa ha infatti ammesso che la squadra era apparsa ā€œcontrattaā€ inizialmente, ma ha prontamente preso la responsabilitĆ , dichiarando che la tensione era derivata dall’aver ā€œcaricato troppo questa partitaā€. Poi, con il passare dei minuti, il Torino ha ripreso in mano il gioco, raggiungendo il primo obiettivo stagionale.

Media punti

Un altro dato che testimonia l’efficacia del cambio di guida tecnica ĆØ il miglioramento evidente della media punti. Con l’ex allenatore Marco Baroni, il Torino non riusciva a fare più di un punto a partita, ma con D’Aversa, la squadra ha raggiunto un’impressionante media di due punti a partita, accumulando 12 punti su 18 disponibili nelle ultime sei partite.

Nonostante il buon momento, D’Aversa ha chiesto ai suoi giocatori di non montarsi la testa, ricordando che ā€œavere una media da Champions non deve farci sentire appagatiā€. L’allenatore ha esortato il gruppo a mantenere alta la concentrazione, perchĆ© ā€œbasta sempre poco per rovinare le cose belleā€. Un invito a non dimenticare i rischi legati a un possibile calo di rendimento, come accaduto la scorsa stagione, quando la squadra di Vanoli ha chiuso il campionato con una serie di cinque sconfitte nelle ultime sette partite.

Adesso l’obiettivo di D’Aversa ĆØ quello di superare i 44 punti ottenuti dal suo predecessore. Sono necessari cinque punti per centrare questo traguardo, e considerando la forma della squadra, sembra che il tecnico abbia tutte le carte in regola per raggiungere questa meta. Il Torino di D’Aversa ĆØ pronto a continuare la sua risalita, con la salvezza ormai quasi acquisita e la possibilitĆ  di guardare a obiettivi più ambiziosi per il futuro.

Redazione

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Commento da Facebook
4 mesi fa

E speriamo che vinca anche a Cremona

Lupusintabula
4 mesi fa

Con le squadre che ha incontrato, non ci voleva cosƬ tanto

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