Altobelli: “Legatissimo al Lecce. Lunedì voglio vedere lo spirito dei miei tempi”

Le parole dell'ex difensore del Lecce sul prossimo appuntamento di campionato

Ex difensore del Lecce, Simone Altobelli ai colori giallorossi è rimasto legatissimo. E lo ha voluto ribadire nell’intervista rilasciata a L’Edicola del Sud, proprio due giorni prima dell’importante match di lunedì sera.

Partitissima

“La gara di lunedì è una finale di Coppa dei Campioni”. Come ci diceva il grande presidente Jurlano: “Coltello in mezzo ai denti, sangue agli occhi, andate in campo”. Era la verità. Serve lottare per mantenere la categoria, per la gente di Lecce e per la società, che è sanissima. E voglio rivedere lo spirito dei miei tempi”.

Legame

“Io sono un tifosissimo del Lecce, lo seguo sempre. Per me è una seconda casa, ci tengo davvero tanto alla città e alla gente, non dimenticherò mai cosa mi ha dato Lecce in 5 anni, cioè la vita. L’ho ripagato con sudore, concentrazione e passione”.

Atteggiamento

“Credo tanto in Di Francesco, lo conosco personalmente. È una persona in gamba, sa allenare. La Serie A ha bisogno di tanti accorgimenti, il modulo è corretto, ma servono gli attori giusti. In alcune partite, dove si poteva fare di più dal punto di vista del risultato in relazione a quanto visto in campo, si sono persi punti. Io sono fiducioso, ma ora i ragazzi devono dare il massimo, sudare la maglia e allo stesso tempo dare forza a ciò che dice l’allenatore. Spero in una salvezza anche all’ultima giornata, è la cosa più importante mantenere la categoria massima”.

Tipo di match

“Sono sicuro che se i ragazzi si mettono in testa di portare a casa i 3 punti, facendo massa e densità a livello di gioco, unendole con cattiveria e qualità, hanno nelle corde il fatto di riuscire a ottenere un risultato importante. Il mister sa come prepararla. Inevitabilmente, tutto passa dal gol, vero cruccio di quest’anno. Diventa importantissimo il ruolo degli esterni, sia bassi che alti, devono spingere tanto. Poi anche i centrocampisti devono accompagnare e inserirsi. Quante più palle dentro, tagli degli esterni e sacrificio degli esterni bassi per interagire in area di rigore. Con una punta non è facile, così come è facile dirlo ma difficile farlo”.

Redazione

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4 mesi fa

#Altobelli se se , cu la Polibortone in campo? 🤭👏🏽🤣

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