Il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, è intervenuto al Gran Gala del Calcio organizzato da ADICOSP dove ha ricevuto il premio per la gestione sostenibile del club. Ecco le sue parole riprese da Tuttomercatoweb.com.
Salvezza
“Sarebbe fondamentale. Il Lecce non ha una storia di una Serie A consolidata negli anni. Per la prima volta siamo riusciti a fare 4 anni in Serie A, sarebbe clamoroso arrivare a 5, migliorando questo record”.
Di Francesco
“Sì, c’è un dato: Di Francesco ha ottenuto 5 punti in più. dell’anno scorso, giunti a questo punto della stagione. Poi le dinamiche del campionato possono dire che non sono sufficienti, però intanto oggi questo è un dato e io sono molto contento. Siamo un gruppo che non si è mai risparmiato, forse per strada ha perso un po’ di qualità a causa degli infortuni, lo ribadiamo poco, ma noi abbiamo perso Berisha per tutta la stagione molto presto, anche Sottil, Camarda, quindi una squadra che a un certo punto ha dovuto fare anche di necessità virtù”.
Fiorentina
“Ha un organico davvero troppo più forte delle altre squadre impegnate nella lotta per non retrocedere. Però nonostante tutto va apprezzato il percorso perché quando ci sono queste stagioni maledette ci sta che finiscano male, invece la grande forza della Fiorentina è stata quella di invertire una tendenza che in alcuni casi non riesci a invertire”.
Talenti
“È un po’ la storia di questi anni, grazie al grande lavoro di Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera, delle loro ottime intuizioni. In questo gruppo abbiamo un difensore centrale che è praticamente un 2005 perché è un dicembre 2004, che è Tiago Gabriel che sta facendo un campionato straordinario. Ma anche Pierotti se decide di fare quel passo che lui ha per caratteristiche, struttura, forza e gamba, è un giocatore importante”.
Nuovo Via del Mare
“Sono molto felice di questo obiettivo raggiunto insieme alle istituzioni, una collaborazione che ha funzionato tra il club e le istituzioni, ci tenevamo tantissimo a che si potesse fare questo regalo ai tifosi del Lecce. Lo stadio ormai è nel pieno dei lavori e a ottobre sarà integralmente coperto, è un altro grande step che per la storia del nostro club non è un passaggio banale, unito al centro sportivo di proprietà che da quest’anno ospita la prima squadra, anche se ancora non è completo”.
Giovani
“Noi abbiamo dimostrato di non avere paura a gettare nella mischia giocatori giovani, facciamo l’esempio di Camarda che è un 2008 e quest’anno ha giocato tanto con noi prima dell’infortunio. Sulla Primavera sono molto contento che quest’anno abbia raggiunto i 50 punti, una salvezza con grande anticipo e oggi in queste due ultime giornate della fine del campionato la possibilità di essere addirittura a ridosso delle squadre che disputeranno la poule scudetto, un risultato enorme per cui va fatto i complimenti all’area tecnica che ha costituito un’ottima squadra, al mister Schipa e a tutto il gruppo di lavoro”.
Premio a Pacia
“Sono felice che stasera viene premiato il nostro capitano della Primavera che è un calciatore italiano, così smentiamo il famoso tabù che nella Primavera del Lecce giocano solo stranieri, era un percorso quello iniziato alcuni anni fa in cui la componente degli stranieri era anche legata al fatto che venivamo da anni di C, e quando in C un club non ha un grande blasone i giovani vengono letteralmente presi e portati via da altri club. E quindi ci siamo portati con poco materiale, con poca qualità su cui ripartire, invece in questi anni si è fatto il lavoro anche sui giovani salentini che arrivano piano piano a giocare in Primavera e quindi il premio di questa sera mi fa particolarmente piacere perché guarda un altro step importante della nostra Primavera”.
Malagò
“Lo conosco da tantissimi anni, a prescindere dal calcio e so le sue qualità di manager e di persona in grado di dare nuova linfa a questo movimento. Non sono nemmeno affezionato molto ai processi a cui ho assistito dopo l’eliminazione dell’Italia al Mondiale, perché poi questo è un Paese in cui per un rigore sbagliato si vuole a tutti i costi non solo trovare il colpevole, ma vedere delle criticità che c’erano già prima e sono estremizzazioni che a me non piacciono. Ripartiamo, se riusciremo, da Malagò, sapendo che però ci sono delle criticità che esistono del tempo, che non c’è la bacchetta magica, però se vogliamo lavorare sul calcio italiano e sui giovani italiani gli strumenti ci sono. La legge Melandri non è stata mai attuata nella parte in cui c’è una componente premiale che viene data alle squadre che fanno giocare i giovani italiani. Quella componente premiale è stata distribuita con i soliti criteri dell’audience, della presenza nello stadio, della storia. Quindi sottratta a chi aveva il coraggio di far giocare i giovani. Penso che sia più importante riflettere su questo che non su un rigore sbagliato a Zenica”.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Per lei, da buon professionista,sono importanti solo i numeri….continua a vantarsi delle quattro cinque salvezze conquistate…e purtroppo a nn accorgersi che state azzerando la passione di migliaia di salentini! Parla di uno stadio rinnovato e bellissimo…di valorizzare i giovani italiani ecc ecc…a queste due ultime dichiarazioni nn le rispondo nemmeno per nn doverla offendere! Lei purtroppo nn sa cosa sia la vera passione per una squadra di calcio che rappresenta il Salento intero…lei non capisce che non è una mera questione di categoriale …le dico caro presidente che la gente andava più volentieri in c e b allo stadio a tifare la propria squadra, oggi si va allo stadio già demotivati, sicuri di assistere ad una partita pessima e con l ansia di essere umiliati dall’ avversario…. come purtroppo in molte partite quest’ anno! Se la Cremonese nn si fosse suicidata, facendo quattro punti in 15 partite…saremmo già retrocessi! Con il Verona Bologna Atalanta ecc ecc sembravamo una squadra di serie D…ma lei subito dopo quelle partite si eclissava…oggi dopo una partita vinta a Pisa, solo perché Falcone ha fatto tre quattro miracoli…ci fa risentire il pensiero presidenziale. Mi sa che la famosa asticella, per primo, la deve alzare lei!
Le altre squadre non hanno avuto infortuni : solo il Lecce li ha avuti. Ma per cortesia. E poi parliamo di Camarda: è normale farlo giocare, 75000 euro a presenza.
Si dimetta
Infatti presidente visto che Berisha si è infortunato prima del calciomercato invernale andava sostituito con un giocatore con le stesse caratteristiche nn con l’ arrivo di due mediani di cui uno (Fofana) inguardabile. A questo punto sarebbe stato meglio trattenere Kaba e Maleh. Quest’ anno, e lo dico con la morte nel cuore, il suo Corvino/Trinchera hanno fallito miseramente. E mi dispiace veramente doverlo sottolineare.
È tornata la voce
Faccia l’Avvocato che è meglio !
Gli infortuni hanno tolto qualità, per quello dovevate comprare i sostituti di Berisha che si sa già che si rompe spesso , bisognava prevenire
parla di Marchwiński !!!
La qualità è mancata con gli acquisti (non acquisti) fatti in estate e a gennaio. Non troviamo altre scuse!
Siamo salvi al 60 per cento però rimane ancora un importante40 per cento