421,58 chilometri di corsa per lottare fino all’ultimo pallone e centrare un’altra salvezza. Ylber Ramadani ha chiuso il campionato con il primo posto nella classifica dei calciatori con più chilometri percorsi. Come nella Grecia antica Filippide annunciò la vittoria sui persiani del 490 a.C. correndo dalla città di Maratona all’Acropoli di Atene, Ramadani si è speso dalla prima giornata all’uscita dal campo durante Lecce-Genoa vivendo la sua terza salvezza da calciatore del Lecce.
Classifica
L’albanese si prende il gradino più alto del podio davanti a Cristante della Roma (421,44 chilometri) e Frendrup del Genoa (403,62). Oltre la corsa, Ramadani, con Di Francesco, per sua stessa ammissione, è migliorato nella verticalità palla al piede. Dopo una stagione in cui sembrava finire ai margini del progetto tattico di Giampaolo, a cui ha indirettamente risposto dopo la salvezza di domenica, Ramadani, 30 anni, è stato l’insostituibile del centrocampo: 37 presenze, solo una partita saltata per squalifica (Inter-Lecce 1-0) e il gol che ha messo il punto esclamativo nella vittoria di Cagliari, definita fondamentale dall’allenatore.
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basta! non se ne può più di uno così, non si chiedono fenomeni ma almeno qualcuno che sappia fare qualche passaggio e dare ordine alla manovra, o in serie A si chiede troppo?!
Un guerriero
quidru tene la resistenza
…magari sapesse anche giocare a calcio!
Grande Ramadani! Carta canta! Spesso criticato ma ha sempre dato l’anima per la maglia