E’ morta la figlia dell’attuale CT dell’Italia Silvio Baldini, Valentina.
L’amore infinito di papà Silvio
“Mia figlia Valentina è una bimba, perché per me rimarrà sempre la mia bambina, disabile. Nel tempo poi ho capito che con la sua disabilità è una bambina di 4 anni nel corpo di una donna – aveva detto il padre nei mesi scorsi – Oggi vive la sua vita con serenità, non vuole lo specchio o il rossetto, non vuole essere vista come una bella ragazza, lei vive nel suo mondo con i suoi pensieri e i suoi svaghi. Vuole inseguire le formiche che camminano per terra oppure vuole i bicchierini degli yogurt e si diverte a tagliarli. il suo mondo è legato a queste sue sensazioni che la fanno star bene. I medici ci hanno sempre detto che questa bimba non avrebbe avuto una vita lunga e per questo ha sempre dormito con me e mia moglie, perché il pensiero di alzarmi e trovarla morta mi angosciava. Tutt’oggi dormiamo sempre insieme, abbiamo un letto matrimoniale un po’ più grande e dormiamo sempre noi tre. Guardo i ragazzi con gli stessi occhi con cui guardo mia figlia. Ecco perché sono convinto di andare in serie B e poi in A. Ho capito che quello che il mondo esteriore mi presentava, di essere un genitore sfortunato e con un problema, che non era vero ma era frutto di una situazione che è capitata a me ma anche a tantissimi altri. Se tu in questo aspetto cogli quello che dicono gli altri non capisci chi sei. In questa situazione situazione ho colto un’opportunità, di capire cos’è l’amore verso qualcosa che fa parte di te”
“Quando hanno scoperto che a mia figlia manca un cromosoma era comunque felice. Perché devo cambiare il suo essere? Io la voglio così, lei sta bene così. E io sono un papà felice. E ho una moglie stupenda che in mia assenza ha cresciuto i miei figli facendo vedere il padre sempre come un punto di riferimento. E vi ricordate quando vi dicevo che il Pescara era un brutto anatroccolo? Ecco, io guardavo già allora i miei giocatori con questi occhi. E oggi ci stiamo trasformando, a maggio quindi saremo un cigno bellissimo. Io so che il mondo del calcio mi lascerà solo, ma io non sarò mai solo perché dietro di me c’è questa famiglia stupenda che mi fa sentire felice indipendentemente da qualsiasi risultato che otterrò. Posso essere abbandonato dal mondo del calcio, ma non sarò mai solo. Anche se, lo ripeto, sono straconvinto che andremo in serie B. Il bomber? Io voglio la squadra senza una zampetta, come mia figlia non ha una zampetta nel suo cromosoma. senza la zampetta siamo primi e quindi non devo vedere altro. Se parlo di mercato perdo la magia”. Questo quanto disse tempo fa Silvio Baldini.
Il cordoglio dell’US Lecce
Il Lecce, squadra allenata da Silvio Baldini per uno spezzone della stagione 2005/2006, ha espresso la solidarietà all’allenatore tramite un post sui canali ufficiali
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🙏Condoglianze🙏
Le disgrazie purtroppo perseguitano sempre le brave persone!
Davanti a una tragedia così grande e dolorosa, le parole si fermano e lasciano spazio solo a un profondo e commosso silenzio. Questo articolo ci restituisce il ritratto di un legame straordinario e puro: Valentina, con i suoi immensi traguardi scientifici, e papà Silvio, che ha saputo trasformare la disabilità in una meravigliosa lezione di amore incondizionato, dignità e verità oltre il mondo del calcio. Un esempio umano immenso. Da tifoso e da uomo, esprimo la massima vicinanza a un uomo che ha guidato anche i nostri colori e mi stringo con il massimo rispetto al dolore di mister Baldini e della sua famiglia. Che la terra le sia lieve. R.I.P.