Lāinvestitura di Andrea Abodi, che ha definito āautorevoleā la candidatura di Lecce ad ospitare gare degli Europei di calcio 2032, organizzati da Italia e Turchia, ha avviato la macchina amministrativa del Comune per predisporre il progetto tecnico da presentare entro metĆ settembre.
Lavori
Al Via del Mare si stanno ultimando i lavori di installazione del compression ring, lāanello di funi che collegherĆ i teli della nuova copertura rendendo lo stadio completamente coperto. Lāorizzonte dellāamministrazione guarda però giĆ oltre i Giochi del Mediterraneo. Dopo la manifestazione dāinteresse del 10 aprile, Palazzo Carafa ha costituito la struttura tecnica per la candidatura a Euro 2032. Lāingegnere Matteo Marsano ĆØ stato dominato responsabile unico del procedimento con impegno di spesa di 5500 euro.
Tempi stretti
Come spesso accade, i tempi sono serrati. Le cittĆ dovranno trasmettere entrò metĆ settembre il progetto definitivo con le coperture finanziarie richieste. La FIGC entro ottobre 2026 individuerĆ gli impianti italiani da proporre ufficialmente allāUEFA. La presenza dei Giochi sta trasformando lo stadio e potrebbe dare quotazioni più solide rispetto ad altre cittĆ del Sud.
Da migliorare
Le prescrizioni UEFA però impongono altri requisiti da soddisfare. Come si apprende dallāedizione odierna del Nuovo Quotidiano di Puglia, la dotazione dei parcheggi ĆØ ancora insufficiente rispetto agli standard UEFA e mancano le aree destinate a fan zone, intrattenimento dei tifosi ed eventi collaterali.
Risoluzione
Lāamministrazione vorrebbe risolvere questo problema riqualificando lāarea dellāantistadio, rimasta immutata dagli anni Ottanta. La candidatura di Lecce a Euro 2032 non ĆØ solo una questione di stadio: lāUEFA valuterĆ il sistema di ricettivitĆ , mobilitĆ , collegamenti e flussi di traffico. Peseranno anche gli interventi sulla tangenziale e sulle infrastrutture di accesso alla cittĆ . Sarebbe una grande ereditĆ .
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Non ce li daranno mai,ma fa piacere
Sicuramente si aprono scenari affascinanti che certificano lo straordinario lavoro di ammodernamento strutturale avviato grazie alla sinergia tra lāU.S. Lecce e gli enti preposti per il Via del Mare. L’autorevole investitura del ministro Abodi e i lavori in corso per la copertura totale sono motivi di immenso orgoglio per tutto il Salento, ma nel calcio reale bisogna saper guardare la realtĆ con assoluta obiettivitĆ . Nonostante gli enormi sforzi messi in campo e la grande trasformazione dell’impianto, dobbiamo essere consapevoli che tutto questo potrebbe, purtroppo, non bastare per ottenere l’assegnazione finale. I parametri UEFA su ricettivitĆ , parcheggi, tangenziali e trasporti sono rigidissimi e ci sono altre grandi cittĆ e realtĆ metropolitane pronte a soffiarci il posto anche solo per un piccolo cavillo burocratico o infrastrutturale (senza dimenticare che la politica avrĆ il suo peso). In ogni caso, il solo fatto di essere inseriti nel ristretto novero delle cittĆ candidate ĆØ giĆ di per sĆ© un indice di grandissima soddisfazione e di crescita per il nostro brand a livello internazionale che lascerĆ in dote unāereditĆ monumentale al nostro territorio. Quindi, dal mio punto di vista, piedi per terra e avanti uniti con sano realismo senza false illusioni. Forza Lecce, sempre, ovunque e comunque.
Per fine settembre, i lavori, copertura compresa, saranno ultimati?
CalcioLecce.it sapete aggiornarci sui lavori allo stadio ? Quando sarĆ innalzato l’anello di funi ? Grazie šā¤ļø