Caso Banda e offerta dalla Libia, il Lecce si rivolge a FIFA e FIGC

Il club giallorosso si cautela scrivendo in via ufficiale agli organi competenti per tutelare i propri diritti non rispettati dall'attaccante

La vicenda legata a Lameck Banda e al Lecce si arricchisce di un nuovo capitolo con l’ingresso dell’Al Swehli, societĆ  libica che avrebbe manifestato interesse per l’attaccante zambiano. Secondo le ricostruzioni emerse, il club avrebbe avanzato una proposta contrattuale importante, con un ingaggio vicino agli 1,6 milioni di euro, approfittando della situazione di tensione tra il giocatore e la societĆ  giallorossa.

La possibile intesa tra Banda e il club libico ha spinto il Lecce, come riportato da La Gazzetta dello Sport, ad attivarsi immediatamente sul piano istituzionale. Il presidente Saverio Sticchi Damiani, forte anche della sua esperienza professionale come avvocato amministrativista, avrebbe inviato una comunicazione ufficiale ai soggetti potenzialmente coinvolti nella vicenda.

Il Lecce coinvolge gli organismi calcistici internazionali

La societĆ  salentina avrebbe informato il calciatore, l’Al Swehli, le federazioni calcistiche di Libia e Zambia, oltre agli organismi più importanti del panorama calcistico internazionale. Nel mirino della segnalazione sono finite soprattutto la CAF (federazione del calcio africano), la FIGC e la FIFA, chiamate a valutare una situazione che il Lecce considera particolarmente delicata. Secondo il club, infatti, il caso potrebbe creare un precedente significativo nei rapporti tra societĆ  e calciatori.

La preoccupazione principale riguarda il valore degli accordi sottoscritti dai giocatori con i club italiani. Se un atleta riuscisse a interrompere unilateralmente un rapporto contrattuale attraverso un trasferimento all’estero in circostanze simili, il rischio sarebbe quello di mettere in discussione la soliditĆ  degli accordi esistenti.

Il presidente Sticchi Damiani chiede attenzione

Il Lecce ritiene quindi necessario un intervento degli organi competenti per chiarire la situazione e tutelare il principio della validità dei contratti sportivi. La società giallorossa avrebbe deciso di coinvolgere anche Giovanni Malagò, presidente del Coni fresco di elezione, per sottolineare la rilevanza della questione e chiedere supporto istituzionale. La vicenda Banda potrebbe dunque andare oltre il semplice confronto tra club e giocatore, trasformandosi in un caso destinato ad alimentare il dibattito sulle regole del mercato internazionale e sulla protezione degli investimenti delle società.

Redazione

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Commento da Facebook
1 mese fa

Roviniamolo !!!!

Commento da Facebook
1 mese fa

Certo che ricevere un ingaggio da una squadra libica superiore a quella del Lecce ĆØ veramente umiliante. Ma i tifosi da serie b che abbiamo cosa possono capire….

Vincenzo
1 mese fa

1) Lamek Banda dimostra che ai calciatori, quasi tutti, non importa nulla della maglia che indossano…
2) riguardo alla società, simili episodi si possono ripetere perché acquista calciatori sconosciuti in un palcoscenico come la serie A con contratti pluriennali ed ingaggi da lega pro. Poi, quando qualche calciatore acquista valore e visibilità pretende di più ma è legato mani e piedi con il contratto sottoscritto in precedenza. Dorgu più o meno, non aveva la stessa voglia di cambiare aria per un club e guadagni maggiori?? E krstovic??
Qui, l’unica differenza l’ha fatta la circostanza che la societĆ  non ha acconsentito al trasferimento.

Commento da Facebook
1 mese fa

BRAVO PRESIDENTE. A FATTO BENE. IL LECCE PRIMA DI TUTTO E POI IL RESTO. šŸ’›ā¤

Tonitty
1 mese fa

Banda ingrato, gentaglia che non merita alcun rispetto

Sempre Io
1 mese fa

Visto che creare un precedente del genere potrebbe scatenare l’anarchia contrattuale, Sticchi da esperto sta coinvolgendo tutti gli organismi lanciando un chiaro messaggio: non ĆØ una vicenda che tocca solo il Lecce ma attenti in futuro potrebbe toccare anche tutti quanti voi.

Dario
1 mese fa

Un paio d’anni di squalifica sarebbero il giusto premio per un somaro simile.

Leonardo Samele
1 mese fa

Certo che siete proprio una redazione ridicola. In quasi 100 righe non siete riusciti a scrivere che la società libica ha offerto al Lecce un importo di circa 1 milione di euro. 🫣😭

Commento da Facebook
1 mese fa

Se ci danno 10 milioni Claudio Vino lo accompagna con una zattera e lo molla sulle coste libiche

Edo
1 mese fa

Se l’Al Swehli mettesse sotto contratto un giocatore giĆ  vincolato andrebbe incontro a un blocco del mercato per due stagioni di fila, comunque spero che banda la paghi cara

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