Eusebio Di Francesco ha presentato il debutto stagionale del Lecce, previsto per domani sul campo del Venezia
Sensazione
“Devo dire che all’inizio c’è sempre emozione, tutti speriamo in qualcosa di buono. Ci arriviamo con una rosa risicata, ma con calciatori desiderosi di partire bene in un campo difficile contro una squadra organizzata forte offensivamente. Stroppa ha fatto un grande lavoro dopo di me per portare la squadra in A, la società è cresciuta, lo stadio non facile e la squadra ha una grande organizzazione alle spalle”.
Risposta a Stroppa che ha definito il Lecce tosto
“Difficoltà a far gol? Ne parlo da un anno e mezzo ma sono situazioni particolari. Dal mio punto di vista è venuta una partita negativa perché si perde. A Venezia si parlò di un grande Lecce quando vinse contro di me. Quante palle gol si sono create lì?. La squadra non è partita bene, abbiamo preso gol ingenui su falli laterali, abbiamo creato tanto dopo un anno dove abbiamo costruito pochissimo. Ora dobbiamo lavorare sulla testa dei ragazzi, la palla non è entrata per casualità e non per abitudine. Dobbiamo lavorare per essere più concreti già dal Venezia. Poi noi siamo ancora in costruzione…”
Moduli
“Spiegare le differenze tra 4-2-3-1 e 4-3-3 non è facile in poco tempo. Il sistema di gioco lo fanno le caratteristiche dei giocatori. Ci sono delle partite in cui serve alzare prima un centrocampista per avere le pressioni giuste. Ho alternato questi due sistemi di gioco con un centrocampista offensivo dietro la punta. Domani vedremo qualcosa di diverso per attaccarli in maniera differente. Magari sarà diversa rispetto a quella di Palermo. Aggiungiamo poi la soluzione del doppio attaccante, che ha avuto un impatto positivo nonostante lo svantaggio. E’ stata una forzatura, ma fatta con criterio. In allenamento lavoriamo anche su questa direzione”.
Due attaccanti e Berisha
“Idea di 4-3-1-2? Non è un sistema che io amo in generale. Non sono bravo a trasferirlo ai miei giocatori. Ora è poco usato, dà tante cose ma ne toglie altre. Per far giocare i due attaccanti ha più senso avere esterni o al massimo 5-3-2. Nel calcio moderno si è prevedibili senza ampiezze. Io creerei tanta confusione, non è un gioco al computer. Lavoro tutta la settimana per fare un’identità. Se cerchiamo esterni c’è un motivo. Io boccio in partenza il 4-3-1-2. Berisha se dovesse tornare…non ha fatto un allenamento con la squadra dopo 8 mesi. So benissimo che è difficile averlo subito pronto, io sarei contento di prenderlo in considerazione durante la gara”.
Pensiero
“Ovvio che ogni allenatore vorrebbe partire con la squadra completa. Ormai si dicono sempre le stesse cose. So le difficoltà del mercato, so che il direttore vorrebbe fare operazioni ben precise. Speravamo di farlo prima, ho cercato di preparare al meglio questa gara con chi ho. Sono sereno e so le difficoltà delle prime giornate”.
Squadra incompleta e rotazioni
“Ho lavorato in questa settimana per far capire qualcosa anche ai subentri. E’ entrato bene Laerke, sono giocatori che devono però maturare nella propria carriera. Già farlo giocare serve a far capire di che pasta sono fatti. Ci potrebbero essere sorprese dall’inizio, con giocatori che non hanno mai giocato dall’inizio in A e potrebbero partire. Gandelman sta rientrando con continuità, ha alternato momenti di presenza e momenti no. Può giocare da mezzala o dietro l’attaccante. Non ha le caratteristiche di mediano o interditore. Le rotazioni ci sono, l’augurio è di ritrovare Berisha e capire che si può fare sul mercato”
Il Venezia
“Loro hanno una filosofia offensiva anche come società. Stroppa è un ottimo allenatore, predilige attaccare, faccio i complimenti a lui e ad Antonelli. Hanno aspettato andassi via io per fare una squadra importante. Con me hanno capito cosa significa approcciarsi alla Serie A e quest’anno hanno fatto un mercato importante per arrivare preparati. La società si è migliorata e bisogna avere i fondi. Hanno ambizione e stanno facendo un ottimo lavoro”.
Il ricordo
“Siamo retrocessi all’ultima partita ma con grande onore, mi chiamarono sotto la curva e fu grande orgoglio. Saremo avversari per90 minuti ma a loro auguro il meglio, ho stretto legami importanti”.
Salute
“Fisicamente sono dell’idea che durante il ritiro i ragazzi hanno fatto un gran lavoro, che va smaltito. Penso al percorso e non alla partenza. L’equilibrio fisico deve essere costante e abbiamo messo lavoro. C’è chi l’assorbito meglio e c’è chi ha fatto più fatica”.
Tiago Gabriel
“Ho dei pensieri in difesa. Inconsciamente si può essere condizionati, Tiago si è allenato benissimo. I miei dubbi sono lì, sono in tre che concorrono per due posti. Non so chi giocherà”
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Un po’ più di positività non guasta
W la Longobarda di SSD!
Si vince di brutto oggi. Sicuro Stulic e Guebbels ! Vedrete !!!!
Di Francesco scappa finché sei in tempo l altri l’anno già fatto quest’ anno non ci sarà scampo
E ncjgnamu boni allora….Che Dio ci aiuti🙏
Praticamente cu le pezze a nculu
Mister il tuo lecce mi sembra come la Longobarda di lino Banfi… Tra poco verrà acquistato Aristotele e ci salveremo all’ultimo minuto dell’ ultima giornata di campionato
Che schifo di tifosi
Aspetta che vendiamo Falcone e Thiago Gabriel…
E comu ogni annu essenu fore tutti li direttori sportivi…li allenatori e li Presidenti…ma lampu cu li zicca e cu li furmena se ncindete unu ca ole cu pigghia lu postu loru 😂😂😂