Il mondo del calcio piange la scomparsa di Sandro Mazzola, venuto a mancare all’etĆ di 83 anni.
L’incrocio
Lecce Amarcord ha pubblicato un racconto inedito su una possibilitĆ , da parte della squadra giallorossa, di accogliere in prestito l’allora giovane attaccante, che aveva debuttato a 18 anni con gol nello storico Juventus-Inter 9-1 in cui i neroazzurri si presentarono, per protesta dopo la rettifica dell’iniziale 0-3 per l’Inter a seguito di un’invasione di campo, con la formazione giovanile
Di seguito lo stralcio del racconto:
“Intanto poco più di šŗš¶š¹š¹š² š°šµš¶š¹š¼šŗš²ššæš¶ š½š¶šĢ š¶š» š“š¶šĢ, precisamente a Lecce, la squadra giallorossa, nonostante i soliti problemi finanziari, ha da poco concluso un š±š¶šš°šæš²šš¼ š°š®šŗš½š¶š¼š»š®šš¼ conquistando il settimo posto finale nel girone C della Serie C con tredici punti di distacco dalla capolista Cosenza. Allenatore della squadra viene riconfermato il bolognese šš¶š»š¼ šš¼šš¼š¹š¶ che inizia, cosƬ, a preparare la campagna acquisti per la stagione successiva. Le risorse finanziarie, però, come sempre non sono tantissime e si cerca di fare di necessitĆ virtù andando alla ricerca di qualche giovane da inserire in squadra.
Bovoli avendo militato nellāInter da giocatore e avendo conservato buoni rapporti con lāambiente nerazzurro consegna ai dirigenti leccesi una lista di cinque giovani calciatori dellāInter di suo gradimento. Di questi i dirigenti avrebbero dovuto sceglierne al massimo due. Naturalmente sarebbe superfluo dire che su questa lista cāĆØ scritto anche il nome di Sandro Mazzola. Il presidente del Lecce šš²šæšŗš®š»š¼ š©š²š»šššæš® (il suo posto venne poi preso da Luigi Espoito) si mette subito in viaggio alla volta di Milano per incontrarsi con i dirigenti nerazzurri ma qui deve scontrarsi con una dura realtĆ : lāInter chiede ben 5 milioni di lire per il solo prestito di Mazzola.
Ovviamente ĆØ una cifra che il Lecce non ĆØ disposto a pagare. LāInter ha šæš¶š°šµš¶š²ššš² š“š¶šš±š¶š°š®šš² š²šš¼šš² da parte del Lecce anche per gli altri quattro componenti della lista di Bovoli salvo poi dire che comunque non avrebbe ceduto nessuno di quella lista proponendo, invece, altri giovani calciatori che però lāallenatore giallorosso rifiuta. La dirigenza giallorossa ĆØ cosƬ costretta a cambiare obiettivi ingaggiando altri giovani calciatori ma nessuno di questi lascerĆ il segno.
Il Lecce concluderĆ poi il campionato, che da lƬ a breve sarebbe iniziato, al secondo posto in classifica alle spalle del Foggia e chissĆ come sarebbero andate le cose con šš» š“š¶š¼šš®š»š² š¦š®š»š±šæš¼ š š®ššš¼š¹š® š¶š» š°š®šŗš½š¼ a deliziare le folle del āCarlo Pranzoā.
In qualche modo, però, Lecce ĆØ entrato comunque nel destino di Sandro Mazzola perchĆ© fu proprio allo stadio āVia del Mare che, il 22 giugno 1977, in occasione della gara di Coppa Italia tra Lecce e Inter, terminata 1-1, segnò š¹āšš¹šš¶šŗš¼ š“š¼š¹ šš³š³š¶š°š¶š®š¹š² della sua gloriosa carriera calcistica”.
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Scrivere semplicemente l’anno in cui si ĆØ provato a prenderlo in prestito, senza dover fare calcoli su calcoli, avrebbe reso l’articolo un poc più completo
Grande Bovoli grande Gino Esposito innamorato del Lecce e della sua cittĆ .