Una sconfitta pesantissima, destinata a far discutere, quella subita dal Lens contro il Como ieri sera nella esrata di Champions League. Il clamoroso 1-9 incassato dalla formazione francese ha provocato reazioni durissime, tra cui quella di Samuel Umtiti, campione del mondo con la Francia nel 2018 ed amatissimo ex difensore del Lecce. Intervenuto ai microfoni di RMC, ha analizzato la prestazione dei Sang et Or, soffermandosi in modo particolare sull’atteggiamento mostrato in campo.
Aspre critiche
Più che il divario tecnico tra le due squadre, a colpire Umtiti è stata l’incapacità del Lens di reagire alle difficoltà, con diversi giocatori apparsi arrendevoli durante la partita. L’ex centrale salentino ha riconosciuto i meriti della formazione allenata da Cesc Fabregas, senza però concedere attenuanti alla prestazione dei francesi. “Il Como è stato molto preciso tecnicamente, ma ho visto degli atteggiamenti…”, ha dichiarato Umtiti, introducendo una riflessione particolarmente severa sulla condotta dei difensori del Lens.
A sostegno della propria analisi, l’ex giocatore del Lecce ha richiamato un episodio che, a suo giudizio, rappresenta perfettamente quanto accaduto sul terreno di gioco: “Ricordo un cross di Nico Paz sul quale la difesa ha anticipato l’uscita del pallone e ha smesso di giocare. Ma il Como ha continuato l’azione e ha segnato. Puoi perdere alcuni duelli, puoi non essere nella tua giornata migliore, ma quell’atteggiamento in cui molli, in cui pensi di aver già perso il pallone quando in realtà non è così, è inaccettabile. In Champions League lo paghi”.
Per Umtiti, dunque, il problema principale non è stato soltanto il risultato, ma la mancanza di concentrazione e determinazione in una competizione nella quale ogni disattenzione può trasformarsi in un’occasione per gli avversari. Il campione del mondo ha inoltre sottolineato come il divario emerso allo stadio Bollaert sia apparso sproporzionato rispetto a quanto ci si dovrebbe aspettare da una sfida europea di questo livello. “C’erano il giorno e la notte tra Como e Lens. Non dovrebbe esserci una differenza simile”.








