Il tecnico giallorosso, nella conferenza stampa post Lecce-Atalanta 2-7, opera anche delle precisazioni sulle parole rese ieri a seguito del parziale rinvio di questa giornata di campionato.
COME FARE. “Ci tengo a precisare una cosa. Nel calcio vanno prese decisioni in tempi e modi giusti e ci sono gerarchie giuste. Siccome è una problematica nazionale di salute il Governo prende decisioni mercoledì/giovedì. Io Lega ratifico la decisione e dispongo le porte chiuse”.
IL RINVIO. “Aver dato il 13 maggio come data sancisce che la Lega non può cambiare più la data. Ora spetta solo ai club decidere il cambiamento di data. Io oggi ho giocato una partita vera, invece il 13 maggio non ci sono obiettivi come oggi. E’ questo che non mi dà serenità. Ad oggi, la Lega non può cambiare la data. La decisione è assurda a prescindere”.
REGOLE. “Le regole vanno fatte per tutti. La Lega è garante delle 20 squadre di A, non di 4-5. Se io porto ad oggi una squadra che lotta con 8 partite e una con 2-3 toglie la serenità. Non dico che non è regolare. Un campionato bello come quest’anno non si vedeva da 7-8 anni. Cercare di rovinarlo da soli non è di buon gusto. Si poteva sospendere una giornata e recuperarla”.
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Mister però pensiamo a vincerle le gare. Inutile lamentarsi se poi si perde
BRAVO SPACCALI ci stanno fottendo il campionato.