Resta in contatto

Approfondimenti

Tabanelli e la Serie A: la terza occasione da big sarà quella buona?

Il centrocampista romagnolo, fresco di rinnovo con il Lecce, avrà un’altra possibilità nel massimo campionato dopo quelle non sfruttate con Cagliari e Cesena.

Dopo essere stato tra i protagonisti assoluti del campionato di Serie B conclusosi con la promozione del Lecce, Andrea Tabanelli si è guadagnato il nuovo contratto. La mezzala sarà dunque a disposizione di mister Liverani nella stagione del ritorno in Serie A. Un ritorno a certi livelli non solo per il club giallorosso ma anche per lo stesso calciatore, che ci aveva già giocato con le maglie di Cagliari e Cesena.

In quelle due esperienze, però, un troppo acerbo Tabanelli non lasciò il segno. Su di lui decise di puntare con audacia il club sardo, che proprio dal Cesena lo prese in prestito con l’idea di lanciarlo nel calcio di un certo livello. Ci credeva Cellino  e ci credeva il tecnico Diego Lopez, anche alla luce dello strepitoso girone d’andata disputato in terra romagnola.

L’approccio con la A non fu però indimenticabile, complice il fatto che nelle ultime ore del mercato invernale lo stesso patron Cellino provò a girare ulteriormente il prestito all’altra squadra di sua proprietà, il Leeds United. Un’errata valutazione delle tempistiche riportò Tabanelli in Italia e in quella A in cui debuttò contro il Sassuolo. Una prova non indimenticabile, come gli altri due gettoni.

Alla luce di ciò il Cagliari opta per non esercitare il riscatto. E’ dunque ritorno al Cesena, nel frattempo salito in Serie A. Stavolta Tabanelli è a casa, nella sua Romagna, e lì ha a disposizione l’intera stagione per mettere in mostra le sue qualità. Complice una rosa, quella bianconera, inadeguata alla categoria e qualche acciacco di troppo, anche la seconda chance in massima serie è una delusione.

Il resto è storia recente, con la discesa sino alla Lega Pro e le promozioni a Pisa e Lecce. Ed è nel Salento che, soprattutto in Serie B, Taba-gol inaugura lo Show Time e si rilancia alla grande, risultando tra le più belle sorprese del campionato. Ora riecco la Serie A, stavolta guadagnata con le unghie e con i denti, direttamente sul campo. L’obiettivo personale è arcinoto: salvarsi. Quello personale duplice: stupire ancora e, stavolta, non lasciarsi sfuggire l’occasione della vita.

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest
1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Michele Lorusso

Ultimo commento: "Credo che il calcio sia un viaggio senza tempo dove le bandiere i miti che personificano una squadra rimarranno nella memoria degli anziani che un..."

Juan Alberto Barbas

Ultimo commento: "Ricordi bellissimi grandissimo campione maradona lo voleva al napoli insieme a lui ma avevano tanti giocatori in quel ruolo perciò immaginate un..."

Carlo Mazzone

Ultimo commento: "Un mito per questi colori, sarebbe bello che attorno al via del mare si costituisse un percorso delle stelle per dare un tributo a tutti queste grande..."

Mirko Vucinic

Ultimo commento: "Ole olè"

Francesco Moriero

Ultimo commento: "Kecco Moriero faceva parte del Cagliari che guidato da Carletto Mazzone arrivò 6° nel campionato 1993/94 giocando come "ala destra" insieme a..."
Advertisement

Altro da Approfondimenti