“Il Lecce avrebbe bisogno di completare il reparto arretrato e assicurarsi un bomber che possa garantire un buon bottino di gol nel massimo campionato”, afferma Tonetto.
Doppia intervista su La Gazzetta dello Sport (edizione Puglia e Basilicata) a due indimenticati ex giocatori giallorossi: David Di Michele e Max Tonetto. Lāoccasione ĆØ stata buona per affrontare lāattualitĆ del Lecce.
DI MICHELE. āCredo che in questo momento il Lecce sia ancora un cantiere aperto. Ć indispensabile soprattutto un attaccante che faccia reparto da solo. Yilmaz sarebbe stato lāumo giusto, ma adesso vedo che questa trattativa va per le lunghe. E con il passare delle settimane diventerĆ sempre più difficile assicurarsi un elemento di pari livello a prezzi accessibili. Lapadula ĆØ un buon attaccante ma a mio avviso non basta per rinforzare adeguatamente il reparto, perchĆ© in Serie A lāasticella delle difficoltĆ sale sensibilmente rispetto alla B. Anche in difesa ci vorrebbe un innesto: non guasterebbe un elemento che conosce bene il campionato. Credo che in Serie A sia determinante lāasse centrale di una squadra: portiere, difensore, regista e attaccante. Tachtisidis a centrocampo ĆØ una certezza, anche Gabriel in porta può fare bene. Per essere competitivi mancano un attaccante e un centrale difensivo fortiā.
TONETTO. āPer fare bene in A sono determinanti una buna fase difensiva e un attaccante di grande livello. Il Lecce avrebbe bisogno di completare il reparto arretrato e assicurarsi un bomber che possa garantire un buon bottino di gol nel massimo campionato. La squadra giallorossa può contare su un vantaggio importate, quello di ripartire da una buona baseā.
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Skrtel svincolato e Guerrero…
Puntiamo guerrero del Perù ?? fortissimo