“Gara delicata. Importante non perdere per restare attaccati al treno. Le salvezze si raggiungono in maggio, non a settembre”, ha affermato l’ex calciatore giallorosso.
Rodolfo Vanoli, doppio ex di Spal e Lecce, e attuale allenatore del Bisceglie, parla a La Nuova Ferrara della gara di domani sera.
TIFOSO DI? “Mi limiterò a fare lo spettatore. Si può dire che sia cresciuto nel Lecce, mi sento figlio di questa terra – salentina, non pugliese – ed allo stesso tempo resto legatissimo alla Spal e a Ferrara, che per me significano tanto. Vedendo le mie squadre del cuore affrontarsi in A proverò sensazioni bellissimi, peccato non essere allo stadio”.
SCONTRO DIRETTO. “Gara delicata. Importante non perdere per restare attaccati al treno. Le salvezze si raggiungono in maggio, non a settembre, pur se è evidente che partite di questo tipo se vinte ti danno autostima, fiducia. Ma siamo ancora all’inizio, tutto è rimediabile. Conoscendo Semplici e Liverani so che hanno una programmazione per arrivare in condizione, mantenerla e poi aver gas anche alla fine della stagione”.
GIOCO DI LIVERANI. “Il Lecce ha soluzioni offensive, l’ho visto contro il Torino, cerca sempre il risultato attraverso il gioco. Il punto a favore dei biancazzurri è quello di avere maggior esperienza rispetto al Lecce. Prevedo una gara molto tattica, vincerà chi avrà meno paura”.
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