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ESCLUSIVA – L’ag. di Rispoli e Shakhov: “Abbiamo scelto Lecce per il progetto”

Il procuratore dei due giocatori, Diego Tavano, spiega a CalcioLecce.it come è nata e come si è sviluppata la doppia trattativa per portare i due calciatori nel Salento.

Andrea Rispoli e Yevhen Shakhov sono due volti nuovi del Lecce di mister Liverani: il primo, però, lo si conosce per i suoi trascorsi giallorossi, mentre l’ucraino è un giocatore ancora tutto da scoprire. CalcioLecce.it fa il punto della situazione con Diego Tavano, l’agente che ha portato in Salento i due giocatori.

Un arrivo non da poco quello di Rispoli a Lecce.

Andrea ha un’esperienza decennale nei massimi campionati italiani, in più conosce molto bene la piazza: si può dire che è una certezza per la Serie A. Dal mio punto di vista, ha raccolto poco rispetto al suo valore, ma sono convinto che potrà fare almeno altre 4/5 stagioni di alto livello, dato che si trova nel pieno della maturità”.

Domenica scorsa l’ha osservato dal vivo dagli spalti del Via del Mare contro la Roma. 

Pian piano sta entrando nei meccanismi tattici della squadra e delle richieste dell’allenatore: sta già facendo molto bene, se teniamo in conto che è arrivato verso la fine del calciomercato, e quindi non ha avuto il tempo per stare assieme ai compagni e condividerne allenamenti e sedute tecnico/tattiche”.

Al momento ha scalzato Benzar dal ruolo di esterno destro basso.

Sì è fatto trovare pronto: gli è tornata utile la sua esperienza e la sua lunga militanza. Credo che Andrea farebbe comodo a molte squadre italiane”.

Perché Lecce?

C’erano varie possibilità, ma con Andrea non abbiamo avuto dubbi nella scelta, perché l’obiettivo era quello di andare in una piazza che conoscevamo e che aveva un progetto importante, come appunto ha il club giallorosso”.

Passiamo a Shakhov.

È un profilo ed una situazione differente: è stato campione di Grecia e ha vinto la Coppa di Grecia con il Paok Salonicco solo qualche mese fa. È un giocatore che aveva tantissimo mercato, compresa una squadra italiana importante (Parma, ndr). I tifosi greci volevano assolutamente la sua conferma, ma noi non abbiamo mai accettato il rinnovo con il club greco”.

Perché Lecce?

Le altre offerte provenivano da paesi in cui non ci interessava andare e alla fine si è scelto il club salentino per il progetto, perché giocare in Serie A è sempre stato uno dei suoi obiettivi: Lecce è un’ottima società e un ottimo progetto”.

Qual è il suo ruolo in campo?

Può fare tutti i ruoli a centrocampo, compreso quello del rifinitore dietro le due punte: al Paok ha giocato quasi sempre da mezzala, ma ha anche fatto il play basso davanti alla difesa, così come ha ricoperto il ruolo di trequartista”.

Come lo ha visto?

Si sta ambientando: credo che, con il crescere della condizione fisica e mentale cresceranno anche le prestazioni. Faccio notare che in un campionato competitivo come quello greco, lui ha sempre fatto la differenza”.

Insomma, presto vedremo il vero Shakhov.

È un giocatore duttile che con il lavoro di mister Liverani, in questo momento uno degli allenatori più preparati della Serie A, crescerà tantissimo e diventerà un giocatore importante anche per la A. Il Paok era una squadra che attaccava per 90 minuti, e quindi lì lui era un trequartista che stava molto vicino alla porta avversaria: è ovvio che quando giochi contro grandi squadre è più difficile avvicinarsi all’area avversaria”.

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