Resta in contatto

News

QdP – Sticchi: “Voglio la reazione”

Parla al Nuovo Quotidiano di Puglia il Presidente giallorosso Saverio Sticchi Damiani, che fa il punto su presente e futuro del Lecce.

POST BERGAMO. Noi ci parliamo sempre, in un rapporto di grande lealtà e collaborazione con l’allenatore, il direttore sportivo, i calciatori. Il confronto è sempre utile. Abbiamo deciso che dobbiamo stare ancora più tempo insieme, tutti quanti. Stare di più col gruppo. l’ho fatto pure io, lo ha fatto Meluso accorciando i tempi delle sua missione all’estero. Abbiamo mandato piccoli significativi segnali da parte della società. Contiamo su un allenatore sempre lucido, equilibrato. Abbiamo anche convenuto che la sconfitta con l‘Atalanta è figlia di tanti acciacchi di molti giocatori”:

INFERMERIA. “Abbiamo incontrato maggiori difficoltà per via di alcune scelte di mercato con calciatori che venivano da un lungo periodo di pausa. Quando una società ja giocatori in partenza non li fa più allenare. Accade anche da noi. Qualcuno per mettersi al passo rispetto ad un gruppo più veloce, ha forzato. La preparazione del ritiro è fondamentale. Basti pensare lo stato di forma di Falco, Lucioni, Majer e di tanti altri che hanno lavorato con i tempi giusti. Abbiamo compiuto un salto di qualità relativamente agli infortuni. 

MILAN E FINANZA. “Io guardo a casa mia. Sappiamo l’importanza della oculatezza delle gestioni. Il mio, il nostro Lecce non ha un euro di esposizione con le banche , i nostri conti la nostra Banca Popolare Pugliese, la nostra banca di riferimento sono in attivo. Credo che in Serie A situazioni positive come la nostra ce ne siano poche, magari nessuno”.

RICORSI STORICI. “Davanti avremo un Milan costruito a suon di milioni, troverà la quadra tecnico-tattica. La vittoria del 97 fa parte delle partite leggendarie, non facili da ripetere. Noi quest’anno, una partita leggendaria l’abbiamo giocata a Torino. Condiamo di farne altre. Questa sarebbe una grande occasione, Mi aspetto dalla squadra anche in risposta alla preannunciata presenza di quasi tremila tifosi salentini, una cifra incredibili per una piccola del campionato”.

IL CLUB AD OLEGGIO. Partirò con la squadra e poi sarò ad Oleggio. Sono già emozionato. Mi riempiono di gioia queste iniziative che si ripetono in Italia e anche all’estero. Segno di una stima che gratifica e  di un attaccamento al Lecce e alla nostra terra“.

LECCE E BARCELLONA. “René De Picciotto ci ha creato una possibile prospettiva di collaborazione sia tecnica e riguarda anche il settore giovanile, che di marketing, una importante occasione crescita. Può essere una grande opportunità che non va però enfatizzata. Nel senso che non saremo mai satelliti di nessuno. Ma per adesso è un discorso aperto”.

MERCATO. La priorità sarà snellire gli esuberi. Noi vogliamo salvare la categoria. Ci sono nostri giocatori che non conosciamo per indisponibilità. Aspettiamo di conoscerli bene, rispetto alle attese. Ma questo è il domani. L’oggi è quello di un Lecce che vorremmo a San Siro come a Torino“.

JUVENTUS. Ci spiace molto per la polemica biglietti. Noi siamo corretti. Lo avevamo detto nella fase degli abbonamenti, quando abbiamo contenuto molto i prezzi, che in quattro partite il costo sarebbe lievitato. D’altro canto se Ronaldo viene a Lecce è anche merito di una società che ha fatto e  continua a fare enormi sacrifici”.

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest
1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Juan Alberto Barbas

Ultimo commento: "Un calciatore esemplare, un campione che avrebbe meritato di più. Purtroppo come regista nella sua Argentina c'era un certo Diego Maradona... ma..."

Carlo Mazzone

Ultimo commento: "Volevo dire Curva Nord, ma è uscito Curva Sud. Un lapsus, dovuto al contenuto del mio intervento...."

Mirko Vucinic

Ultimo commento: "Barbas era il numero 1 gli altri tutti dietro, chi non è più giovane e ha visto giocare Beto ti dice senza paura di essere smentito che era uno dei..."

Michele Lorusso

Ultimo commento: "Per chi era tutte le domeniche allo stadio e un ricordo che ancora oggi si sente la mancanza si sente soprattutto come spogliatoio nonostante era di..."

Francesco Moriero

Ultimo commento: "Kecco Moriero faceva parte del Cagliari che guidato da Carletto Mazzone arrivò 6° nel campionato 1993/94 giocando come "ala destra" insieme a..."
Advertisement

Altro da News