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GdM – Stendardo: “Petriccione è il simbolo di questa squadra”

“Il rigore? A mio parere la massima punizione doveva essere battuta nuovamente ma l’arbitro è stato di parere opposto. Continuare a parlarne serve a poco”.

Guglielmo Stendardo, doppio ex di Lecce e Lazio, commenta a La Gazzetta del Mezzogiorno la gara di domenica pomeriggio.

LAZIO-LECCE.All’Olimpico ho ammirato un buon Lecce che, dopo aver sofferto nella fase iniziale del primo tempo, è venuto fuori bene, pareggiando. Nella ripresa, si è fatto colpire dal secondo gol della Lazio proprio nel suo momento migliore. Poi, l’episodio del gol annullato a Lapadula, dopo il rigore calciato da Babacar e respinto da Strakosha, ha mutato nuovamente gli equilibri, influendo anche sullo stato d’animo dei calciatori giallorossi”.

RIGORE DA RIPETERE?A mio parere la massima punizione doveva essere battuta nuovamente ma l’arbitro è stato di parere opposto. Continuare a parlarne serve a poco”.

CHE PERSONALITA’.Piuttosto, mister Liverani può essere contento della mentalità dimostrata per l’ennesima volta dai propri uomini. Non è usuale vedere una matricola esprimersi con tanta personalità ed in maniera costantemente propositiva in Serie A. Sino ad oggi, l’undici salentino ha provato sempre e comunque a giocare a viso aperto anche contro le big e la Lazio, pur non avendo la forza della Juventus o dell’Inter, va considerata tale perché dispone di elementi di grande caratura e perché Inzaghi lavora con questo gruppo già da alcune stagioni ed i biancocelesti hanno raggiunto automatismi di prim’ordine e lottano stabilmente nelle alte sfere della graduatoria”.

GOL SUBITI.La fase di non possesso dev’essere senz’altro migliorata perché se in serie B gli avversari a volte perdonano, in A ne approfittano con cinismo. Nei frangenti più difficili di ogni match, gli uomini più esperti devono cercare di aiutare quelli che conoscono meno la categoria, che cresceranno con il trascorrere del tempo. Anche la capacità di essere sempre concentrati ed attenti aumenta man mano che ci si cala nelle dinamiche del campionato”.

PETRICCIONE.È stato una bella rivelazione tra i cadetti e si sta trovando sempre più la sua dimensione nella nuova serie di appartenenza. Negli ultimi tempi ho rivisto il Lapadula carico a mille dei tempi del Pescara, mentre mi aspetto di più da Babacar, che dispone di mezzi importanti ma che, sino ad oggi nella sua carriera, non ha avuto continuità. Se riuscirà a compie re un salto di qualità sotto questo profilo sarà di grande aiuto alla causa della squadra salentina”.

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