Tommasi: “Fermiamo il campionato!”

Alla notizia del decreto che dovrebbe blindare l’intera Lombardia più altre province, il presidente dell’AIC ha espresso la propria opinione con un inequivocabile tweet.

Lombardia, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria: sono queste le zone che il nuovo decreto del Governo dovrebbe chiudere a breve per far fronte all’emergenza coronavirus, con l’obiettivo di isolare il più possibile l’estensione dell’infezione..

La notizia ha ovviamente subito fatto il giro d’Italia, giungendo fino alle orecchie di Damiano Tommasi, il quale ha subito twittato “Fermiamo il campionato! Serve altro? Stop football!“.

“La situazione è molto seria e, se non la si affronta per quello che è, il contagio rischia di non fermarsi – spiega, all’ANSA, Damiano Tommasi – Nel caso delle partite non si può lasciare ai giocatori il cerino sulle scelte di giocare o meno, non solo per loro, ma per tutte le persone che compongono lo staff e che entrano ed escono in deroga dalle zone rosse. Ho parlato con diversi dirigenti: sarebbe ora di fermare il campionato. Penso ai massaggiatori di una certa età che sono al seguito delle squadre. Ci dicono che cosa succede se qualcuno si rifiutasse di giocare, ma non può essere questa la situazione in nome del principio che il calcio deve andare avanti”.

L’AIC, insomma, sembra ormai avere una posizione ben definita al riguardo: resta da vedere se i vertici del calcio intenderanno accoglierla. La giornata di oggi si preannuncia caldissima su questo fronte.

Redazione

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