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5 giugno 2003: “Ma che bella Primavera”, il Lecce campione d’Italia (VIDEO)

Ricorre oggi l’anniversario del primo scudetto conquistato dalla formazione giovanile guidata da Roberto Rizzo. Diciassette anni fa, l’Inter si arrendeva ai salentini.

Ci sono anniversari che magari col tempo andranno dimenticati, ma indimenticabile fu l’orgoglio di leggere per la prima volta “Lecce campione d’Italia” e di ammirare, già pochi mesi dopo, una fiammante maglia giallorossa decorata con lo scudetto. Il 5 giugno del 2003 rappresenta (il primo) apice del settore giovanile giallorosso. La formazione, coordinata da Pantaleo Corvino e Gino Dimitri, batté l’Inter nell’atto conclusivo del campionato e l’Artemio Franchi di Siena si tinse di giallorosso anche grazie alla numerosa presenza di tifosi giunti da ogni parte d’Italia.

Fu il coronamento di un sogno di un gruppo fatto perlopiù di salentini, un gruppo capace di dominare già nelle categorie precedenti, un gruppo che seppe mettersi dietro le grandissime del nostro calcio nella final eight svolta in Toscana.

Il cammino verso Inter-Lecce, partita che fu la finale anche l’anno successivo nel bis-scudetto, cominciò dal quarto vinto a Montepulciano. 1-2 con gol di Cartenì e Pellè. Spazio alla semifinale con la Juventus, che mette a dura prova la difesa giallorossa, ma Kouyo, Camisa, Esposito, Bianco resistono e, nei supplementari, infila il gol che vale la partitissima di Siena.

Il servizio di Telerama ripreso dal canale Lecce Calcio Story vi fa rivivere quella giornata, dalla partita alle voci di mister Rizzo e Rico Semeraro. Resta il primo, indimenticabile e forse irripetibile, successo nazionale della compagine leccese. Una squadra che non doveva arrivare ultima, schierata sotto età, fu l’orgoglio di una terra.

Al 3′ Bianco, salentino di Zollino, sfruttò una corta respinta del portiere interista esplodendo per la prima volta. I valori dell’Inter, guidata da Oba Oba Martins, emergono, ma Coqu nega il pareggio su rigore a Rebecchi. Biava colpisce il palo, ma l’Inter non domina. Nella ripresa, arriva il pari di Wellington, che trasforma un calcio di rigore ancora respinto da Coqu e dalla traversa. Mattioli, furetto di quella primavera, sfrutta la sponda di Diarra su rimessa di Kouyo e fa volare ancora il Lecce. Ma non basta. Al 92’Chiaria annulla il tripudio leccese, che però è solo ritardato. Mentre tutti pensano ai supplementari, Diarra scaraventa in rete il pallone della gloria. Il Lecce è nella storia.

Il tabellino della gara

Lecce-Inter 2-3

LECCE: Coqu, Bianco (56′ Giorgino), Kouyo, Camisa, Esposito, Carteni, Agnelli, Diarra, Rullo, Mattioli (68′ Giorgetti), Pellè (61′ Rodia).
INTER: Coe, Wellington, Potenza, Franchini, Donazzan (69′ Altobelli), Saidi, Biava, Napolitano (80′ Alberoni), Rebecchi, Alì (77′ Chiaria), Martins.
Marcatori: 3′ Bianco, 48′ Wellington, 65′ Mattioli, 92′ Chiaria, 95′ Diarra.

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Juan Alberto Barbas

Ultimo commento: "Ricordo una partita...non mi ricordo quale.punizione molto oltre l'angolo sinistro ldell'area avversaria. Dalla tribuna si intravedeva uno spicchio..."

Pedro Pablo Pasculli

Ultimo commento: "Pedro Pablo.. un grande professionista.. ricordo i suoi gol.. soprattutto quello a Bari su punizione quando mancavano pochi minuti alla fine e..."

Francesco Moriero

Ultimo commento: "Tanti sono i ricordi. I gol ..le sgroppate sulla destra..in particolare ricordo il gol al volo di destro a Cremona. Vincemmo 1-0 e fu una vittoria..."

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Ultimo commento: "Nonnogol!"

Mirko Vucinic

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