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Moriero: “Simoni un uomo umile, lontano dalle polemiche. Il mio gol più importante? Al Via del Mare…”

La bandiera giallorossa ha raccontato la sua carriera a SuperNews.it. Ecco un estratto dell’intervista, dove non mancano i fondamentali passaggi sul leggendario esordio contro la Juventus e su Gigi Simoni, suo allenatore ai tempi dell’Inter, scomparso di recente.

AMORE GIALLOROSSO.  fafsa. “Il mio esordio è stato in Serie B, in un derby contro il Bari. L’allenatore del Lecce, in quell’anno, era Santin. Tuttavia, si trattava solo di una piccola presenza. Il mio vero esordio è stato in Coppa Italia contro la Juventus di Cabrini. Quella convocazione è stata del tutto inaspettata. Ero impegnato in alcuni tornei sulla spiaggia di Frigole, era il giorno della Festa di Sant’Oronzo, qui a Lecce. Alla rifinitura della partita, ricordo che Mazzone chiamò mio padre per farmi andare in ritiro. Così, la sera mi ritrovai a giocare titolare contro la Juventus, contro Cabrini. Da quel giorno, non sono più uscito dall’undici titolare. In Serie A, dopo la promozione nella stagione 1987-1988, ho realizzato con il Lecce il mio primo goal ad Ascoli. E’ stato veramente bello, io avevo unicamente voglia di diventare calciatore del Lecce, non pensavo ad altre squadre. E’ stata una storia stupenda”.

Leggi qui il nostro racconto sul mito Francesco Moriero

IL SOR CARLETTO. “Mazzone è colui che mi ha fatto esordire contro la Juventus. Inoltre, è stato mio allenatore per tre anni nel Lecce. Successivamente, Carlo ha scelto la direzione Cagliari, e io lo seguii. Quando il mister decise di andare ad allenare la Roma, decise di portarmi con lui. Mazzone è stato un secondo padre. Nei primi periodi (a Lecce, ndr), mi ha portato con sè in ritiro, mi ha insegnato come dovevo comportarmi, cosa dovevo mangiare, a che ora dovevo andare a dormire. Mi ha insegnato i valori dello sport, fondamentali anche nel calcio di oggi”.

L’aneddoto sul mancato trasferimento al Tricase e l’ascesa de “lu piccinnu”: il Moriero giallorosso

DA PEDRO A RONIE. “Ho avuto la fortuna di aver incontrato tantissimi campioni nella mia carriera calcistica, come per esempio Pasculli e Barbas, Francescoli, Totti, Giannini. Nell’Inter c’erano grandissimi giocatori, Javier Zanetti, Winter, e poi c’era il numero uno al mondo: Ronaldo. Faceva delle cose incredibili, con una facilità e velocità disarmante. Il “fenomeno” era un ragazzo di vent’anni, un leader molto umile. Nel gruppo non c’era invidia nei suoi confronti, anzi, eravamo fieri di avere in squadra un fuoriclasse come lui. Era un ragazzo di vent’anni come tanti altri. Soltanto che lui, a vent’anni, era il numero uno al mondo”.

RETI. “Il goal più importante è stato il mio primo in carriera al Via Del Mare contro l’Atalanta. Era il mio sogno segnare per il Lecce. Il più bello, invece, credo sia stato la rovesciata contro il Neuchatel Xamax in Coppa Uefa nel 1998. Ho a cuore tanti altri goal, tra cui quello realizzato contro il Piacenza“.

Qui il ricordo di Lecce-Juventus 2-0 del 1989 con gol di Moriero

GIGI SIMONI. “Di Gigi potrei raccontarti tutto. Lui mi scelse quando invece ero pronto ad andare al Milan. L’ho vissuto tanto, l’abbiamo vissuto tanto. Simoni è l’allenatore che, il primo giorno di ritiro, si presentò dicendo: “Qui siete tutti in discussione, tranne uno”. Con questa battuta, Gigi conquistò tutti. Era una persona che riusciva a far sentire importante ogni giocatore. E’ andato via in silenzio, come era nel suo stile. Era una persona molto buona, umile, non amava le polemiche. Dopo quasi ventidue anni, io e Colonnese abbiamo creato una chat whatsapp con il gruppo dell’Inter ’98, tra cui anche Ronaldo e Zamorano, per organizzare un viaggio per salutare il mister come merita. Avremo modo di consegnare la sua maglia ricordo. Rimarrà sempre nei nostri cuori, non potrà mai andar via”.

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Juan Alberto Barbas

Ultimo commento: "Ricordo una partita...non mi ricordo quale.punizione molto oltre l'angolo sinistro ldell'area avversaria. Dalla tribuna si intravedeva uno spicchio..."

Pedro Pablo Pasculli

Ultimo commento: "Pedro Pablo.. un grande professionista.. ricordo i suoi gol.. soprattutto quello a Bari su punizione quando mancavano pochi minuti alla fine e..."

Francesco Moriero

Ultimo commento: "Tanti sono i ricordi. I gol ..le sgroppate sulla destra..in particolare ricordo il gol al volo di destro a Cremona. Vincemmo 1-0 e fu una vittoria..."

Anselmo Bislenghi

Ultimo commento: "Nonnogol!"

Mirko Vucinic

Ultimo commento: "Mirko, Grande evasore"
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