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La penna in trasferta – Cardone (Sololalazio.it): “La Lazio era favorita per lo scudetto, ora è nel suo peggior momento”

Il collega biancoceleste ci ha raccontato nel dettaglio la situazione a Formello e dintorni, dove alberga voglia di riscatto ma anche delusione per gli sfortunati colpi di scena di un cammino quasi perfetto.

Reduce da ben sei sconfitte consecutive e dai discreti segnali del Mapei Stadium, il Lecce cerca di tornare a punti nel ospitando una delle squadre più forti del campionato, la Lazio. I romani, la più bella sorpresa dell’attuale Serie A, sono però giù di morale e condizione dopo aver visto allontanarsi il sogno tricolore. Per parlare dei biancocelesti abbiamo sentito il giornalista Giulio Cardone di Sololalazio.it.

Morale giù post allungo Juve, infortuni e gioco lontano parente di quello che l’ha portata in alto. E’ il peggior momento della stagione della Lazio?

“Sì, perché praticamente la Lazio ha infilato 21 vittorie consecutive, con 17 vittorie e 4 pareggi. Obiettivamente, prima dello stop era la favorita per lo Scudetto, giocava meglio, aveva quasi tutti a disposizione e la Juve, oltre a non essere al top, aveva l’impegno Champions a distrarla. Senza il lockdown sarebbe stata un’altra storia, ma ora è tutto più difficile, vista la condizione della squadra. Questo -7 è una botta importante, ma questa squadra ha già dimostrato di riuscirsi a rialzare. Il brutto ko con il Milan era tra l’altro anche prevedibile per una serie di ragioni. Certo, matematicamente è ancora tutto possibile, e questa sarà la settimana decisiva per lo scudetto”.

Si doveva fare di più per rendere questo un anno storico per il club?

“Io sono tra i pochi a pensare che la rosa era assolutamente adeguata all’obiettivo scudetto che si è venuto a creare. Certo, lo stop e gli infortuni hanno cambiato tutto. Soprattutto penso che l’errore sia stato presentarsi alla ripresa del campionato in una condizione inadeguata, e non si sa perché. Lo staff tecnico e lo staff medico si stanno un po’ confrontando per capire cosa non è andato. Soprattutto sul caso Leiva, elemento imprescindibile per il gioco di Inzaghi e che, operatosi ad aprile, deve ancora riprendersi. Segno che più di qualcosa non va”.

Chi è Fabio Liverani per il popolo laziale?

“Arrivato dopo essere stato etichettato come romanista, ha conquistato i tifosi a suon di prestazioni. E’ entrato nella storia del club con quello splendido lancio per il gol di Di Canio nel derby. Si è instaurato un gran bel rapporto, lo si è visto nella standing ovation tributatagli all’andata dalla Curva Nord. Anche con mister Simone Inzaghi ha un bellissimo rapporto, sono molto amici, ed inoltre so che anche Lotito lo stima molto. Chissà che in futuro non lo voglia alla guida della Lazio”.

Il Lecce è la bella squadra che all’andata impensierì seriamente una super Lazio o il collettivo in seria difficoltà post lockdown?

“I biancocelesti sono consapevoli delle insidie che può portare una squadra come il Lecce. Lo abbiamo visto all’andata, e le polemiche di quel match possono caricare ulteriormente i salentini, sicuramente Sticchi Damiani avrà dato un’ulteriore spinta in tal senso. La Lazio teme molto i giocatori come Saponara, Falco, Farias e Mancosu, elementi tecnici in grado di mettere parecchio in difficoltà. Ora magari i salentini non saranno gli stessi del match d’andata, soprattutto forma fisica alla mano, ma non sono da sottovalutare assolutamente”.

Come scenderanno in campo i biancocelesti?

“Gli elementi sicuramente out sono Marusic, Lulic e Correa, mentre Luiz Felipe tornerà in panchina dopo il lungo stop. Davanti a Strakosha e al trio Patric-Acerbi-Radu, Inzaghi recupera Milinkovic-Savic, mezzala con Luis Alberto. In regia Leiva non è al top ma dovrebbe essere preferito a Cataldi ed allo stanco Parolo. Sulle fasce Jony a sinistra e turnover a destra, dove Lazzari dovrebbe lasciare spazio a Djavan Anderson. In attacco rientrano dalla squalifica Immobile e Caicedo“.

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Mirko Vucinic

Ultimo commento: "Vucinic... Meraviglioso...."

Juan Alberto Barbas

Ultimo commento: "Ricordo una partita...non mi ricordo quale.punizione molto oltre l'angolo sinistro ldell'area avversaria. Dalla tribuna si intravedeva uno spicchio..."

Pedro Pablo Pasculli

Ultimo commento: "Pedro Pablo.. un grande professionista.. ricordo i suoi gol.. soprattutto quello a Bari su punizione quando mancavano pochi minuti alla fine e..."

Francesco Moriero

Ultimo commento: "Tanti sono i ricordi. I gol ..le sgroppate sulla destra..in particolare ricordo il gol al volo di destro a Cremona. Vincemmo 1-0 e fu una vittoria..."

Anselmo Bislenghi

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