Ecco le dichiarazioni del mister del Cagliari che ha parlato alla vigilia della sfida in programma alla Sardegna Arena contro il Lecce di Fabio Liverani
Il tecnico rossoblu ha parlato della difficile gara che attende i suoi ragazzi contro i salentini, reduci dalla bella vittoria contro la Lazio:
LāAVVERSARIO. āQuando lavori per un club hai il dovere assoluto di rispettare lo stesso club, i giocatori, i tifosi e te stesso. Il Lecce si gioca tantissimo, anche perchĆ© ha una serie di scontri diretti. Ć una squadra viva, ha giocato ottimamente contro Lazio e Sassuoloā
MOTIVAZIONI.Ā āI miei ragazzi e hanno tante. Ho allenato in Qatar, ma non cambia nulla se non per il fatto che si gioca ogni tre giorni. CāĆØ caldo, ĆØ vero, ma quando giochi partite cosƬ ravvicinate corri il rischio di infortunarti e di non recuperare in tempo per la gara successivaā
IL TRAGUARDO. āRaggiungo le 100 panchine in serie A. Ć un bel traguardo. Se avessi avuto più pazienza e più testa ne avrei accumulato di più,Ā anche se poi sono vicino alle 500 panchine considerati gli altri campionatiā
JOAO PEDRO.Ā āFinchĆ© cammina, gioca. Se qualcuno critica il giocatore deve cambiare mestiere.Ā Se la squadra sta bene, perchĆ© cambiare?ā
LIVERANI. āLo ebbi al Palermo, e giĆ allora si intravedevano le qualitĆ di allenatore. Da allenatore ĆØ stato un po’Ā sfortunato, ma lo ammiro per la sua tenacia, non ha mai mollato, ed ora raccoglie i fruttiā
CARBONI. āGli ho detto che Nainggolan alla terza gara era stato espulso. Sta bene. Ha commesso un errore, ci sta”.
LYKOGIANNIS. āSta giocando bene e mi offre due possibilitĆ tattiche importanti. Può fare il centrale, ma potrebbe essere anche schierato nuovamente sulla fasciaā
PARTECIPAZIONE IN ZONA GOAL. āVorrei maggior partecipazione in attacco da parte dei difensori. Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, specie nelle palle inattiveā
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