L’ex giocatore del Lecce, firmatario di una doppietta nella sfida salvezza vinta contro la Lazio il 17 giugno 2001, gestiva un panificio, chiuso a giugno. Il suo avvocato non ci sta: “Tutto frutto della crisi, ma ha ripianato tutti i debiti: restano solo quelli col fisco”
Una brutta notizia per Gaetano Vasari. L’ex giocatore di Cagliari, Lecce, Sampdoria e Palermo è stato sottoposto agli arresti domiciliari in esecuzione di un’ordinanza del gip del Tribunale di Palermo del dicembre scorso. Come riportato su Palermo Today, Vasari è accusato di bancarotta fraudolenta a seguito dell’attività d’indagine svolta dalla sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri su delega della Procura, che si è concentrata sulla società ‘Pane, pizza e… srl’, attraverso la quale gestiva ‘Caldopane’, il panificio di via De Gasperi a Palermo, chiuso lo scorso giugno.
Il suo avvocato Jimmy D’Azzò, però, precisa che “è tutto frutto della crisi economica, al momento Vasari ha ripianato tutti i debiti con i fornitori e ha consegnato tutti gli strumenti di lavoro al curatore fallimentare. Ha solo debiti con il fisco, ma anche questi verranno ripianati. Purtroppo la crisi economica ha falcidiato tante imprese e società. Vasari ha solo cercato di salvare la società nella quale lavoravano tutti i familiari”.
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Roberto Faggiano
Quando l’acqua esce dal vasari…