Il tecnico giallorosso commenta l’ennesimo 2-2 stagionale del Lecce, maturato al termine di una gara viziata dal fuorigioco sulla rete di Bisoli, valevole per il temporaneo 2-1.
AMAREZZA. “C’è tanta amarezza per una gara che avevamo condotto bene, si stava orientando in un determinato modo. Dovevamo vincere, siamo molto rammaricati”.
IL TRIPLO CAMBIO. “Fuori Stepinski, Tachtsidis e Mancosu? E’ stata una lettura della partita. Abbiamo fatto 25 minuti buoni nel primo tempo e poi ci leggevano bene. Ho voluto cambiare caratteristiche della squadra, siamo passati in vantaggio e dopo il 2-0 percepivamo solidità nelle nostre giocate. Facevamo le nostre cose e ci sentivamo in controllo. Pensare di aver portato solo un punto in queste due gare, tra Ascoli e Brescia, partite sfuggite nei secondi finali, mi fa rammaricare”.
DALLE DELUSIONI ALLA FORZA. “Anche attraverso le delusioni si trova energia. I giocatori hanno dimostrato attaccamento, voglia e dobbiamo essere forti nei momenti di difficoltà. Faremo quello che vogliamo fare, la strada è giusta ma il risultato non ci premia per quello che meritiamo. Le cose giuste arriveranno per noi”.
ORDINE. “Il richiamo all’ordine è un principio fondamentale nel calcio. La dinamica del gioco ci costringe a cambiare posizione e i ragazzi ormai capiscono cosa voglio dire quando predico ordine. Io cerco sempre di vincere ma poi le partite vivono di momenti particolari. Nei primi minuti del primo tempo il Brescia ha fatto meglio di noi ma alla lunga meritavamo di vincere”.
RODRIGUEZ E BJORKENGREN. “Loro le note liete? Sono ragazzi che hanno qualità, si stanno integrando e più si allenano con noi più migliorano. Noi sappiamo che la nostra crescita è un percorso lungo e in questo percorso di integrazione globale lasciare punti mi fa ancor più male”.
MIGLIORAMENTI E EPISODI. “Tante cose andranno migliorate nel nostro gioco, ma quando porti le partite dove vuoi tu, cosa che abbiamo fatto, e non vinci fa male. Sarebbe stato giusto per tutto quello che abbiamo fatto. Gli episodi? Dal campo ho avuto la percezione che potesse essere fuorigioco. Non è mancato niente per portarla a casa”.
GLI ATTIMI FINALI. “Alla fine ho ancora negli occhi l’azione. Riusciamo a difendere sul lato destro, dentro siamo posizionati bene e sulla palla che passa Ayé beffa il nostro calciatore e fa gol. Lo spirito e la voglia c’è stata. Sul 2-2 c’è stato un pizzico di casualità e in questo momento paghiamo tutto. Dobbiamo avere ancor più energia, ancor più lucidità. Direi che avremmo dovuto gestire meglio la palla tra Henderson e Gallo”.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Se ne parla l’anno prossimo.
Io pure sono convinta sempre di più che troveremo la forza solo quando andrai a casa!!!
La vera delusione sei tu!! Vattene!!!
Torna a Brescia !!
Ogni post partita dice sempre ste strunzate.nu capisce che deve andare via da lecce!
Allenatore limitato
Io non chiedo le dimissioni di Corini, ma un cosiglio mi sento di darglielo. I cambi vanno fatti quamdo servono e, soprattutto, devono essere utili. Un cambio difensore per attaccante manda un messaggio ben preciso alla squadraì “QUESTA LA PERDIAMO!!!”
Corini dimettiti. Questa squadra con un altro allenatore avrebbe sicuramente un bel gioco e molti più punti. Ieri sera se la partita fosse durata un altro paio di minuti l’avremmo anche persa, per il tuo modo di difendere, di impostare l’azione sempre dalla difesa, dal cambio ultimo (terzino per attaccante). Si notavano le difficoltà; questa squadra appena prende il goal va in affanno, non riesce più a giocare. Io rimarrò sempre un tifoso, tu sei solo di passaggio a Lecce e quindi, facci questo grande favore, fai posto a qualcun altro che magari ci mette la passione e la competenza!!!
Zuta pote fare lu magazziniere eventualmente
A bba citite Corini! Mo spiccia lu campionatu e ancora sta spettamu!!!
Squadra che vince non si cambia… Il problema è ca amu inte 2 partite su 11 e sempre li stessi minti… Corini affanculu a te e Tutta Brescia