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Lecce, la crescita prosegue. Il passo in avanti di ieri? Una prestazione “intelligente”

I giallorossi con il Cosenza hanno disputato una prestazione ordinata, con poche sbavature e sapendo cogliere i momenti migliori per colpire.

In molti, per descrivere l’attuale momento che sta vivendo il Lecce, utilizzano parole come “svolta”, “accelerata” o “cambio di rotta”. Per carità, tutte descrivono a modo loro un aspetto del cammino intrapreso dai giallorossi. Ma, per chi scrive, lo fanno in maniera troppo parziale per essere considerata adeguata. Il discorso è ben altro, ed ha a che fare sul percorso a tutto tondo che il club vuole seguire: un percorso di crescita.

E’ quest’ultima la parola chiave che racchiude grossomodo i tanti momenti che il collettivo salentino ha vissuto in questa stagione fino ad oggi: le difficoltà iniziali, l’illusoria euforia, la stanchezza da consapevolezza che le scorie della retrocessione erano tutt’altro che smarrite. Dunque, più che svolta, ora si è giunti al fisiologico, necessario e fondamentale step della ricostruzione. La quale vuole delle basi, messe nei mesi precedenti, ed un fondamentale cammino in avanti che possa consolidarle tanto da renderle certezze future. Con pazienza e lavoro, è questa la fase che stanno attraversando Corini ed i suoi ragazzi.

E se sui piccoli ma necessari passi in avanti bisogna puntare, quali sono stati quelli visti ieri con il Cosenza? Senza nulla voler togliere all’importanza e alla positività che portano i tre punti, in qualunque modo questi arrivino, chi scrive ha apprezzato particolarmente l’intelligenza della prestazione messa in campo ieri da Lucioni e compagni. I quali, partiti a mille, hanno subito il gol in quella che, tutto sommato, resta l’unica vera sbavatura del match. Nella fase immediatamente successiva sono risultati perfetti: pari agguantato subito con grinta e generosità, pressing continuo e vantaggio sfiorato in più occasioni.

Non riuscendolo a trovare, i salentini non si sono scoraggiati, disuniti e affannati eccessivamente, bensì a differenza di quanto accaduto altre volte hanno interpretato al meglio i momenti del match. A cavallo tra i due tempi hanno quindi gestito l’equilibrio, per poi accelerare nettamente in un’ultima mezz’ora dominata. C’è voluta fortuna, per carità, ma Gabriel ha corso zero pericoli e dall’altra parte si sono sommate almeno dieci azioni pericolose a ripetizione. Con più precisione poteva anche essere una goleada, a dirla tutta. Su questo si lavorerà, ma intanto vanno colti i segnali incoraggianti.

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Cosimo Moschetto
Cosimo Moschetto
5 mesi fa

Ma del secondo rigore regalato non diciamo nulla eh…. Vabbè….

Antonio Arnesano
Antonio Arnesano
5 mesi fa

I giovani sono tecnicamente bravi e meritano quella fiducia che Corini ora sta dando con continuita’..i risultati si vedono nella maggiore naturalezza e sicurezza con la quale gioca la squadra..vedere la partita, da quando c’è l’attuale assetto, è più divertente e si avverte più consapevolezza della forza dei giocatori..finalmente il Lecce è tornato, almeno nel giusto approccio mentale..e non a caso ora il Lecce è dei vari Hjulmand, Biorkengren, Rodriguez e Gallo..se tornasse il vero Coda potremmo fare un pensierino alla promozione diretta..anche se spero tanto nel Coda turco, che potrebbe essere la vera sorpresa della parte finale del campionato… Leggi il resto »

Direttore1982
Direttore1982
5 mesi fa

Stanno crescendo a livello di personalità i giovani e il gioco è più fluido.. mi aspetto degli ulteriori miglioramenti per un giro palla più rapido.. siamo sulla buona strada. E ribadisco come la settimana scorsa possiamo fare un bel filotto di vittorie. Io ci credo?

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