Il presidente giallorosso commenta a La Gazzetta dello Sport (intervista di Pasquale Marzotta) il pareggio interno contro la Virtus Entella.
TANTE OCCASIONI FALLITE. «Peccato per le tante occasioni fallite. Dispiace, perché comunque i ragazzi, tutti quanti compreso chi è entrato dalla panchina, ci hanno messo tanto impegno. Sinceramente meritavano il premio di questi tre punti, che non sono arrivati perché alla fine, tra imprecisione e sfortuna, non siamo riusciti a vincere. Credo che l’impegno ci sia stato da parte di tutti ed è un risultato che crea rammarico. Non dobbiamo, però, distruggere tutto. Anzi è il momento di provare a costruire dalle cose buone che si sono viste contro l’Entella».
C’È RAMMARICO. «C’é il rammarico per questo pareggio in casa contro l’ultima in classifica. Non sono pessimista e non ho alcuna voglia di abbattermi. Sicuramente su qualche occasione da gol potevamo essere un po’ più cattivi. La squadra, però, ha sempre lottato, ha dimostrato di essere viva. Ha messo in campo tutte le forze che aveva. C’è da segnalare che non abbiamo subito alcun tiro in porta. E non è un dato scontato. Non mi ha sorpreso Pettinari sin dall’inizio: fa parte della batteria dei cinque attaccanti, che, sono sicuro, ci daranno tutto il loro contributo fino alla fine».
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IN RITIRO TUTTI SUBITO in montagna in Abruzzo e senza cellulari
SVEGLIA non prendeteci in giro
Siamo sempre con voi ?❤
Caro presidente, la causa principe, di questo disastro e la mancanza di gioco, Corini, è inadatto a questo Lecce, mai ho dovuto sopportare prima di quest’anno non veder un lancio sulke fasce, mancanza di gioco corale, lenti, e mai un gioco o movimenti senza palla, i nostri atfaccanti non sono messi nelle condizioni di poter segnare. Credo che a questo punto, teniamoci Corini, rassegniamoci, spetando che l’anno prossimo posdiamo avere altro allenatore degno di questa squadra. In ultimo, non riesco piu a divertirmi, anzi, a volte sono nauseato a vederli muovere come tartarughe in campo.
Siamo un pianto ??????
Certo prendiamola sempre con la sfiga
Il presidente non si discute, un grande tifoso, un signore. Il Lecce ha 40 punti, é salvo, si impegna per le prime posizioni, non riesce a svoltare, manca di grinta, di concentrazione e cattiveria, in particolare sotto porta. Penso a Mancosu che prima calciava da 30 metri, ieri in area piccola anziché calciare in porta ha passato il pallone a Biorgren o Mayer che passeggia. Dovremmo, secondo me, ricostruire il centrocampo intorno al miglior Tacsidis con accanto i giovani, lasciando Coda al centro e gli altri a rotazione intorno. Insomma, ieri, far entrare Coda a cinque minuti dalla fine mi è sembrato fuori logica per uno che vuole vincere la partita.
Presidente dopo l’ennesima prestazione scadente, non credo che dentro di lei la pensi veramente come ha detto.
Presidente inizi anche tu con le scuse come il Mister X
Potete vincere solo con quei fessi del Cosenza e vi comprate anche l’arbitro.
Un commento pacato da presidente, facendo tacere il tifoso che è in lui. Pettinari dal 1° minuto e Coda in panchina non ti ha meravigliato? Certo, presi singolarmente, sono tutti ottimi elementi, ma è il gioco di squadra che viene penalizzato da tutta questa abbondanza. Il continuo turnover non favorisce la conoscenza nella costruzione delle azioni e si assiste a invenzioni e confusione.
Un 11 fisso di riferimento non esiste, vediamo spesso Corini andare in affanno, sperimentando soluzioni nuove. Anche i veterani non sanno più come muoversi, l’innesto dei ‘nuovi’ gli hanno tolto i punti di riferimento e si devono rinventare al momento. Corvino ha fatto un eccellente lavoro ma ha mandato in crisi Corini.
Amo troppo la mia citta’, tifo x il lecce da quando ho iniziato a dare un primo calcio ad un pallone, 50anni suonati vivo e lavoro All estero , continuero a tifare lecce ma solo con cuore, non guardero’ piu’ una partita in tv, non scrivero’ piu’ un commento su lecce calcio e come fare lo sciopero della fame, avevo fiducia nella dirigenza, quando pero’ coloro che amiamo pensano che l amore sia cieco e i tifosi se piane per fessi credo che qualcuno stia sbagliando e non poco. Noi leccesi abbiamo un cuore grande caro presidente ma nu simu
Pampasciuni, via Corini non fa’ bene al lecce.
Ricominciamo con pappalardo
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