Lunga intervista al presidente Sticchi Damiani che parla del momento della squadra a otto giornate dalla fine.
SENSAZIONI.“Prima della gara contro ilĀ Venezia, ho ricordato ai ragazzi che, nonostante le soleĀ quattro sconfitteĀ rimediate in tutto il campionato, era maturata la consapevolezza di aver perso il treno della promozione diretta. E invece improvvisamente, grazie ai risultatiĀ ottenutiĀ contro Reggiana e Chievo, ci siamo presentati all’appuntamento di Venezia con un solo punto di distacco dal secondo posto. Volevo stimolarli ulteriormente e far capire a tutti che il campionato ci stava dando un altra chance”.
STIMOLO. “Quelle parole sono servite. Adesso abbiamo l’entusiasmo di giocarci un’opportunitĆ che temevamo di aver perso a causa di qualche nostro passaggio a vuoto ed alcuni pesanti errori arbitrali subiti. UnaĀ chance che deve aiutare ad azzerare i rimpianti del passato e ci propone perĀ questo rush finale senza il fardello diĀ giĆ che poteva essere e non ĆØ stato. Con questa responsabile leggerezza godiamoci senzaĀ assili questo finale di campionato, con il sogno di bruciare le tappe programmate ma anche sapendo che in ogni caso siamo dentro un progetto ben più solido della categoria del momento”.
EMPOLI.Ā “Io direi che lo ro sonoĀ praticamente andati, difficilmente fallirĆ laĀ promozione diretta.Ā Per il secondo posto vedo in lotta squadra che hanno caratteristiche completamente diverse.Ā NoiĀ offriamo un gioco bello, piacevole, d’attacco e per questo realizza tanti gol. Poi c’ĆØ la Salernitana che ha ilĀ grande pregio di subire pochissimi gol, quindi ilĀ Monza che dispone dell’organico più forte del torneo e infine c’ĆØ il Venezia che miĀ ricorda per qualitĆ e spensieratezza il Lecce di due anni fa”.
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