Il presidente giallorosso parla a Il Quotidiano di Lecce (intervista di Antonio Imperiale) della partita di ieri contro il Venezia.
ANALISI LUCIDA. «Al netto dell’emotività della gara di oggi bisognerà approfondire perché una squadra che a poche giornate dalla fine del campionato contava su quattro punti di vantaggio sulla Salernitana e sei sul Monza abbia sprecato tutto in un finale molto negativo. Serve un’analisi lucida anche in vista delle scelte future. Prendiamo atto che avevamo già anticipato l’obiettivo triennale che come società ci eravamo proposti. Continueremo a guardare avanti come sempre. Abbiamo bisogno di vivere nel futuro prossimo una stagione normale, con i tifosi che ci sono mancati moltissimo sia sotto l’aspetto umano che sotto quello economico. Personalmente vorrei staccare la spina per riprendere a respirare visto che abbiamo giocato due campionati in maniera continuativa. Questo è stato il campionato nel quale mi sono stancato di più, ho dato tutto quello che avevo dentro».
STRISCIONE “COMBATTETE DA EROI”. «Sapevo che avremmo messo in campo tutto, ed i ragazzi sono tutti da applaudire per quello che hanno dato».
VAR. «Quando il Var si mette a spaccare il capello in questo modo più che aiutare gli arbitri, diventa solo uno strumento di tortura, anziché di imparzialità. In quell’occasione c’era peraltro il fallo su Maggio e prima ancora su Hjulmand. Già in serie A questa logica ci aveva penalizzato con la Lazio e col Napoli. Anche noi però abbiamo sprecato tante opportunità. Marco Mancosu forse si è presa una responsabilità troppo grande in questo momento storico. La sua generosità lo ha penalizzato, avrebbe meritato una grande gioia».
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Soliti commenti, solite critiche, tutti che diventano allenatori… ci sta, va bene questa è la rabbia e la delusione ma PRENDERSELA e CRITICARE il PRESIDENTE NON mi va proprio ma per favore…???
Prendere Pirlo. ?
La coppia Coda Pettinari è vitale.
Difesa da rifondare soprattutto gente veloce e grintosa.
No signorine , quelle vanno bene per la danza
FORZA LECCE PRESIDENTE
Tutti professori sono diventati non tifosi
Per me la colpa è da addebitare tutta a Corini che è un pessimo allenatore e una parte a Sticchi Damiani che non lo ha esonerato al momento giusto. Sarebbe bastato farlo a tre giornate dalla fine del campionato e staremmo parlando di altro. Forse il troppo amore per il Lecce mi fa pensare: via allenatore e presidente. Però sono episodi che nel calcio possono accadere. Per cui ci rifaremo nel prossimo campionato.
Forza Lecce FOREVER
Leggere i commenti è fantastico. Ogniuno dice la propria opinione si singoli e squadra ed è l’esatto opposto di quello che dice qualcun’altro. Il greco è un bidone o è stupido Corini ad averlo inserito troppo tardi? Mancosu è il primo rigorista ma perché gli ha fatto tirare il rigore. Dermaku l’ha preso in considerazione troppo tardi ma ieri a giocato male. Corini è un pessimo allenatore no anzi teniamoceli stretto. A fine gara è facile dare giudizi sulle prestazioni già avvenute, l’allenamento settimanale è l’unico parametro di giudizio per l’allenatore e quest’anno per il Covid non è stato possibile nemmeno fare un amichevole con la primavera. Io sto con la società ed accetterò ogni loro decisione. Corini secondo me merita la conferma e ribadisco quello che ho scritto in altro commento: se fossimo saliti quest’anno avremmo fatto la stessa fine del Crotone, meglio puntellare la rosa e salire con più forza l’anno prossimo in A per restarci a lungo
Io non dimentico da dove ci hai preso e dove ci hai portato Saverio. Si sbaglia e si fanno buone cose nella vita di tutti, ma io non smetterò mai di dirti grazie per quello che hai fatto in questi anni. In te riconosco la tenacia e la passione del popolo salentino, tanto mi basta…non curarti dei tagli degli asini
Questo film l’ ho gia’ visto ?
Grazie di tutti i sacrifici compiuti e dell’eroismo mostrato da Mancosu nonostante il rigore sbagliato. L”intervento per tumore non va sottovalutato, la vita e’ così con alti e bassi e senza perfezioni assolute,riprendiamo e con calma prepariamo tutto ciò che serve per vincere il prossimo cpronto, guardando alla serie A