Calderoni si presenta al Vicenza: “Devo migliorare nella fase difensiva. L’entusiasmo che ho vissuto a Lecce…”

Il terzino di Latisana, accasatosi giorni fa in Veneto, ha tenuto oggi la prima conferenza stampa da calciatore del Vicenza. Queste le parole raccolte dai colleghi di biancorossi.net.

SCELTA LANE. “Certamente ha influito sulla mia scelta la presenza come allenatore di Mimmo Di Carlo ma soprattutto il fatto che il Vicenza è stata la prima società a mostrare tanto interesse nei miei confronti e la trattativa è stata anche veloce perché in un giorno abbiamo chiuso tutto. Avevo bisogno di fiducia e questa società me l’ha dimostrata, e io cercherò di ripagarla sul campo. Ho visto che c’è un gruppo unito e con tanto entusiasmo. Da nuovo osservo l’ambiente e vedo che ci sono ottimi ragazzi che hanno voglia di lavorare come me ed è piacevole stare con il gruppo anche dopo l’allenamento. Dei nuovi compagni ne conoscevo già molti Cinelli, Lanzafame, Brosco, Proia, Bruscagin, Cappelletti… insomma quasi tutta la squadra!

DI CARLO. “Il mister mi ha fatto subito capire quanto importante per  lui è lavorare per questa società e sta cercando di trasmettere a tutti questa voglia di far bene per questi colori che gli hanno dato tanto. La mia ultima stagione a Lecce è stata fallimentare dal punto di vista del risultato sportivo della squadra e io personalmente dopo un infortunio patito a gennaio non sono più rientrato in squadra. I giocatori che sono qui sono tutti molto ambiziosi, ma dobbiamo ragionare a “step”. Il primo obbiettivo da raggiungere sarà la salvezza, poi raggiunto quello punteremo a fare qualcosa di più. Personalmente l’obbiettivo è quello di arrivare più in alto possibile”.

TIFOSERIA. “Speriamo che i tifosi possano tornare a sostenerci, perchè è da un anno e mezzo che si gioca senza gente sugli spalti e giocare con la gente è tutta un’altra cosa. Il campionato sarà difficile. È già stato battezzato come una “A2” e ci sono tante squadre attrezzate per far bene, dunque anche salvarsi sarà dura. Ho fatto questo campionato per tanti anni e so che per fare strada bisogna avere un gruppo unito e continuità di risultati”.

PROFILO E RICORDI. “Il mio punto di forza è la corsa: mi piace spingere e sono un giocatore con “gamba”. Ho sicuramente alcune cose da migliorare, tra cui una maggiore attenzione alla fase difensiva che deve essere una priorità per un difensore. La mia esperienza più importante stata la promozione in A con il Lecce. Eravamo partiti come squadra che si doveva salvare, da neopromossi, invece alla fine siamo riusciti a centrare una nuova promozione. Quando inizi a giocare bene, prendi fiducia e arrivano i risultati tutto diventa più facile ma la componente fondamentale è l’entusiasmo che è quello che ho visto anche qui.”

Redazione

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3 Commenti
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Marco
5 anni fa

Vi ho sempre detto che il Calderoni non era un difensore vero, non sapeva cosa fosse difendere, ma era un quinto di centrocampo. Ora è lui ad ammettere quello che dicevo da sempre.
L altro non vero difensore è Meccariello, difeso a spada tratta dai blablabla.
Il loro miglioramento lo possono trovare nelle serie C, dove l impegno a difendere è i dispensabile, quella e la loro miglio scuola. Auguri.

AL
5 anni fa
Reply to  Marco

Concordo.

Franz
5 anni fa

Auguroni Marco.🙋🏻‍♂️

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